Era un po’ di tempo che non scrivevo un articolo sul mio blog. Avevo necessità di chiarire alcuni aspetti della mia vita professionale e di conseguenza anche personale. I tanti impegni delle ultime due settimane mi hanno allontanato dalla frequenza di aggiornamento del blog.
Riprendo a scrivere intitolando l’articolo “personal reloaded” un mix tra personal branding e marketing reloaded. Intendiamoci! Non voglio creare un brand con il mio nome ne tanto meno approfondire tematiche legate al marketing tradizionale rivisto. E’ un gioco di parole che spiega il motivo di questa nuova “fase” e mi piacerebbe rendervi partecipi di questo “reloaded”.
Avevo necessità di capire, comprendere per poi concentrare tutti i miei sforzi lavorativi nella giusta direzione per evitare di perdere tempo inutilmente e infruttuosamente. Mi occupo di web marketing dal lontano 1999 e ho seguito in trincea tanti cambiamenti, tante novità e ho fatto così tanti errori che ci vorrebbe un intero blog per poterli elencare ma nello stesso tempo gli errori sono diventati grandi soddisfazioni.
Un percorso professionale condiviso con altre persone pronte a dare sempre di più nell’ottica del miglioramento. Ho sempre messo come principale obiettivo del mio lavoro l’innovazione, l’apprendimento, lo studio delle dinamiche del web e il loro utilizzo, senza mai sfruttare le mie conoscenze per un vantaggio ultra personale e senza mai fare “markette” per evitare la gavetta (e di questi tempi se ne vedono tante).
Ho fatto errori fino a ieri quando ho deciso di lanciare il progetto Semseo. Ho fatto un errore di valutazione, dare un’etichetta precisa alla mia attività professionale senza poi realmente dare un seguito reale alla mia volontà lavorativa. Mi sono auto “taggato” come consulente in SEM e SEO. Certo sono due ambiti che io ho amato, amo e amerò ma non saranno solo loro a dover scandire la mia futura vita professionale.
Ho fatto un errore avanti ieri pensando di poter offrire i miei servizi a tutti i vari settori che vogliono promuoversi sul web dimenticando o meglio non comunicando chiaramente, la mia naturale passione verso il settore turistico.
Ho preso la mia decisione e sono convinto che sia quella più giusta, quella che mi permetterà di lavorare felicemente senza svendere la mia professionalità e senza distrarmi da ciò che voglio essere e voglio offrire.
Su Facebook un’amica dopo il mio rientro dall’Umbria mi ha detto: ora, sai cosa vuoi fare da grande? Ora ho una precisa risposta. Non voglio fare il pompiere!!
Allora ecco la mia wishlist:
- Voglio fare web marketing per il turismo.
- Voglio aiutare a creare le basi affinché un progetto possa essere procreato, messo alla luce, alimentato e possa maturare.
- Voglio formare le persone e trasferire le mie conoscenze sul web marketing.
- Voglio approfondire visceralmente le nuove dinamiche legate alla promozione sul web.
- Voglio fare ricerca e applicarla.
- Voglio fare ciò che farebbe un vero consulente, consigliare la migliore soluzione e aiutare il suo cliente.
- Voglio a volte fare lo psicologo del web marketing.
- Voglio essere avanti un passo agli altri, non perché devo vantarmi, ma perché voglio essere domani due passi indietro e voler recuperare.
- Voglio ringraziare di cuore una persona che sta vivendo come me il suo “personal reloaded”.
Un percorso difficile, di sacrifici e rinunce ma alla fine so che pagherà perché è chiaro il mio intento
Concludo condividendo questa canzone.






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