Penalizzazione su Google, manuale o algoritmica?

Penalizzazioni googleCon il termine “penalizzazione” si intende il crollo improvviso di posizioni su Google o la totale cancellazione delle pagine nei risultati di ricerca. Questo processo accade nel momento in cui le pagine del nostro sito violano le regole di “buon costume” che Google ha incluso nel proprio algoritmo oppure a causa di tecniche spinte di posizionamento nei risultati di ricerca.

E’ possibile, quindi, avere due tipi di penalizzazioni:
Manuali
Algoritmiche

Come capire se le proprie pagine sono penalizzate?

E’ necessario da subito, onde evitare falsi allarmismi, differenziare le penalizzazioni dalle fluttuazioni. La fluttuazione, a differenza della penalizzazione, si riferisce a pagine nuove che prima di stabilizzarsi nella giusta posizione, salgono e scendono repentineamente nelle pagine dei risultati di ricerca. Bisogna attendere che il processo di stabilizzazione si concluda, 2-3 settimane ma a volte può prendere più tempo, prima di allarmarsi.

Se le nostre pagine erano posizionate da tempo per specifiche query di ricerca e all’improvviso perdono molte posizioni o scompaiono del tutto senza ritornare nelle posizioni originarie, allora ci troviamo molto probabilmente davanti ad un penalizzazione.

Per avere certezza di quanto accade è necessario da subito effettuare su Google questa semplice query:

site:www.miodominio.it a
(non dimentichiamo la preposizione “a” dopo il dominio)

Se il nostro dominio non compare nei primi tre risultati, ora sì che c’è la certezza di essere penalizzati da Google.

Penalizzazione algoritmica o penalizzazione manuale?

La prima cosa da fare è rinoscere in che tipo di penalizzazione siamo incappati se algoritmica o manuale. Di seguito un elenco di possibili elementi penalizzanti.

Penalizzazione manuale

  • Testo nascosto all’interno della pagina utlizzando javascript o fogli di stile
  • Creazione di pagine ad hoc per guadagnare da programmi di affiliazioni
  • Penalizzazione da utilizzo massivo di annunci pubblicitari AdSense
  • Matrici di link a cascata tra domini senza un connessione logica e semantica

Penalizzazione algoritmica

  • Sovra ottimizzazione della pagina con parole chiavi ripetute nel testo
  • Contenuti duplicati provenienti da fonti esterne (rss feed, article marketing, etc.)
  • Errato settaggio del CMS e creazione di pagine interne con contenuti duplicati ma url diverse
  • Link verso siti bannati o considerati spam
  • Redirect, testo colore sfondo, forum con eccessivi link
  • Cambiamente radicale dell’argomento del sito (a seguito di acquisto dominio storico e scaduto)
  • Incremento innaturale dei link in entrata rispetto alla creazione di contenuti nuovi
  • Crescita innaturale degli anchor text provenienti dai link in entrata
  • Vendita o acquisto di link senza il tag “rel=nofollow”
  • Uso smodato ed eccessivo dei tags
  • Inserimento di menu duplicati nelle varie sezioni che compongono il template
  • Lentezza ed errori del server durante la scansione delle pagine

Come gestire la penalizzazione e superarla?

Per prima cosa bisogna effettuare un accurato controllo di tutte le pagine del nostro sito prestando particolare attenzione al settaggio del nostro CMS e dei vari plugin-in che abbiamo installato. Può accadere che la penalizzazione dipenda dal nostro software senza che noi ne siamo a conoscenza. Per riuscire ad avere un elenco completo delle nostre pagine possiamo utilizzare alcuni software che effettuano una scansione approfondita del sito creando site-maps con i link alle varie pagine.

Una volta scansionato, analizzato e scovata la causa della nostra penalizzazione è fondamentale procedere immediatamente a ripulire il codice, disinstallare il plugin, cancellare i tags in eccesso o disattivare menu duplicati. Fatto questo bisogna attendere che Google rilegga le pagine ed inizi prima a fluttuare le pagine nelle posizioni di ricerca e poi, quando avrà accertato che il problema è stato risolto, riposizionarle li dove eravano o magari un pò più in basso (un piccolo prezzo da pagare).

Nel caso in cui il problema non dipende dal nostro software ma da noi, è bene procedere a cancellare le nostre furbizie e richiedere una “reinclusion request” (form presente all’interno del servizio Google Webmasters) ammettendo apertamente le nostre colpe.

Quanto tempo dobbiamo attendere?

Se la penalizzazione è algoritmica, una volta eliminato alla radice il problema dobbiamo attendere al massimo un mese. Se la penalizzazione è manuale, il tempo di attesa è più lungo e soprattutto più “incerto” nel risultato. E’ possibile che i miglioramenti non si riescono a vedere nei tempi indicati. In questo caso è necessario analizzare con più precisione le nostre pagine e chiedere umilmente aiuto alle varie community presenti sul web.

Morale della penalizzazione

La lotta alla spam da parte di Google è molto alta ultimamente ed è sempre più severo a perdonare. La penalizzazione non avviene così per caso, spesso avviene perché viene affidato il compito di fare SEO a chi non è del mestiere, a chi leggendo un semplice articolo che mette in risalto il valore dei backlink si mette a manetta ad includere anchor test in tutte le possibili web directory del mondo. Il rischio è grande e il gioco non vale proprio la candela.