Nel precedente post abbiamo individuati i principali contenuti da realizzare per un sito web e come ottimizzarli al meglio. Avevamo anticipato che la gestione e l’ottimizzazione degli articoli, ovvero dei contenuti testuali interni alle pagine, sarebbero stati trattati a parte. L’ottimizzazione degli testi è un aspetto fondamentale che incide direttamente e pesantemente sulla rintracciabilità di un contenuto e sulla capacità di attrarre attenzione, sia lato utente sia lato spider di un motore di ricerca.
E’ banale dire che il web è composto da testo. Non è altrettanto banale dire che il testo per il web è cosa totalmente differente rispetto a un testo realizzato per un differente mezzo di comunicazione. Esistono siti web e libri dedicati su come creare contenuti editoriali per il web. Ti invito a navigare nelle risorse esterne che troverai in fondo al post. Ma ora vediamo quali sono i principali elementi che devi considerare nel momento in cui ti appresti a creare un contenuto testuale per il web.
- Titolo
- Descrizione
- Corpo del testo
- Contenuti multimediali
- Categoria e tag
Allora cerchiamo di capire il ruolo di ognuno di questi elementi.
Titolo
Il titolo di un testo, che corrisponde direttamente al titolo della pagina che ospiterà il testo, deve suscitare interesse e spingere l’utente ad approfondire l’argomento. Un titolo poco incisivo, decontestualizzato e sommario è una barriera all’entrata nonché un fattore penalizzante sulla percezione di qualità e originalità. Scrivere un titolo accattivante però non è cosa da poco. Non andremo nel profondo dell’argomento che risulta essere piuttosto complesso. L’obiettivo è invece seguire e mettere in atto alcune indicazioni necessarie di base.
- scrivi il titolo dopo che hai scritto il contenuto e non il contrario. Questo sarà utile perché avrai una maggiore percezione di quello che hai scritto e individuerai, in maniera più semplice, il titolo migliore e più attinente
- rileggendo il tuo testo troverai sicuramente replicate parti di testo. Bene cerca di accorciarli e ti troverai di fronte le parole chiave naturali del tuo testo
- dopo aver trovato le parole chiave del tuo testo cerca di capire, basta andare su Google, se esistono già contenuti simili. Cerca di differenziarti prendendo anche spunto dalla ricerche correlate che compariranno alla fine dei risultati della prima pagina di Google
- se utilizzi parole tipo “come” “perché” cerca di incastrarle bene nel titolo. I motori di ricerca sono sempre più usati come motori di risposte
- perché non vai su Yahoo! Answers, Quora o forum per cercare di trovare le domande che gli utenti già si fanno su quell’argomento magari il tuo titolo potrebbe essere la stessa o simile domanda
- non mettere termini tecnici e difficili da comprendere limiteresti gli accessi
- ricordati che Google visualizza un numero limitato di caratteri per il titolo di pagina. A buon intenditore poche parole
- non mettere MAI il titolo in maiuscolo
- se proprio devi utilizzare la puntezziatura usa “:” piuttosto che “,”
- crea un titolo non troppo lungo massimo 70 caratteri, ricordati che più è lungo è meno sarà la rivelanza delle parole
Descrizione
Per ogni contenuto testuale devi prevedere il titolo e la descrizione. La descrizione è un mega sunto del testo che hai appena creato. La descrizione deve essere il testo a corredo del titolo che ne racchiuda il significato riprendendo le parole stesse ma che dia un senso logico, grammaticalmente corretto al titolo stesso.
- crea una descrizione semplice e immediata non superando i 160 caratteri
- riprendi il testo usato nel titolo e rendilo più accattivante
- fai in modo che la descrizione sia la naturale continuazione del titolo
- non usare lettere maiuscole e troppe puntezziature.
- leggi le prime 5 righe del testo che hai appena scritto li c’è già buona parte della descrizione
- la devi per forza creare altrimenti i motori di ricerca prenderanno dei pezzi del testo e possono non essere un periodo logico
- vai un pò di fantasia non ti conformare a tutti
Corpo del testo
Il web si legge diversamente dalla carta stampa. Premesso questo, spesso sottovalutato, ci sono alcuni passaggi indispensabili che devi sapere.
- metti in grassetto le parti del testo che pensi siano importanti per il lettore
- cerca di intervallare il grassetto anche con il corsivo
- ricordati che l’utente tende a dare maggiore risalto alle prime parole di ciascun paragrafo, sfrutta questa occasione
- non usare il testo come se fosse un blocco unico, usa le interlinee per distanziare i paragrafi
- il giustificato lasciatelo stare, allineamento a bandiera molto meglio
- gli elenchi puntati fanno sempre un ottimo effetto di attrazione visiva
- non usare colori forti e non usare il grigio sul bianco. Vai di nero
- i link sono di default di colore blue e blue dovrebbero rimanere
- usa i titoli per organizzare il testo seguendo una logica sequenziale. Titolo 1, titolo 2, tilolo 3 in html H1, H2, H3
- metti dei link a delle pagine correlate evitando le diciture “clicca qui” ma selezionando e linkando il testo
- usa dei link esterni se necessario ma ricordati di farli aprire in una nuova pagina web
- non eccedere troppo in lunghezza 500/600 parole sarebbero ottimali
- se metti delle domande nel testo dai delle risposte chiare. E’ una buona tecnica
Contenuti multimediali
Il testo per il web può essere corredato da contenuti multimediali, foto o video. Questi contenuti devono essere ben posizionati per evitare di distrarre troppo l’attenzione e far perdere di vista l’obiettivo principale di un testo: essere letto.
- inserisci un’immagine iniziale se preferisci mettendola nel margine sinistro del testo
- evita di eccedere nelle immagini e cerca di mantenere una totale linearità tra immagine e testo
- le immagini nel corpo del testo devono sempre essere un plus visivo dell’argomento
- se vuoi mettere dei video mettili ben separati dal testo come se fosse un paragrafo a parte
- sarebbe bene mettere una didascalia a ciascun elemento, questo ti aiuterà anche nell’indicizzazione
- in coda al testo puoi mettere anche in sequenza più immagini
Categoria e tag
Ogni contenuto deve essere classificato. Ora tu puoi farlo associando un contenuti a uno o più categorie che precedentemente hai creato oppure puoi individuare tag (etichette) presenti nel testo.
- scegli correttamente la categoria di appartenenza e non eccedere troppo nell’associare il testo a più categorie
- usa i tag in modo intelligente. Pochi tag meglio che tanti tag. Pochi tag rende più chiara l’idea della parole chiave (io non li utilizzo)
- le categorie e i tag ti aiutano a creare in automatico dei link correlati a contenuti simili
- cerca di strutturare le categoria con un classificazione ad albero ricordandoti che più rami ci sono più si perde di importanza
- se devi riorganizzare le categorie deve avere la pazienza di organizzarli in modo corretto per evitare sporcizia
- le categorie possono essere anche delle voci di menu fanne un buon uso però
Ci sarebbe tante altre indicazioni! Se segui queste come base per la creazione di ogni contenuto sei già a un punto avanzato. In ottica piano di web marketing, la creazione di contenuti testuali ottimizzati è la base iniziale per una buona attività di promozione. Il piano di web marketing deve prevedere anche un mini piano editoriale. Chi si occupa di seguire il progetto web marketing deve assistere gli editori e deve avere ampio spazio di margine. Consiglio a tutti i vari capi redattori, web writer di non chiudersi nella convinzione di fare la cosa giusta ma di aprirsi ai consigli e ai suggerimenti di chi sa che la giusta ottimizzazione del testo è fondamentale per il posizionamento nei motori di ricerca e per l’usabilità di un sito web.
Nel prossimo post affronteremo un punto spinato, il CMS. Affronteremo questo argomento con un video post chiacchierata con un esperto del settore che ci darà utilissimi consigli e dritte nel scegliere il CMS adatto e nel capire quali funzionalità sono indispensabili.





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Ciao Arturo, aggiungerei anche: scrivere contenuti interessanti e di utilità evitando di copiare ed incollare testi altrui
Ciao Anna, giustissimo! E’ indispensabile creare contenuti originali e non copiati. Sempre di più i contenuti duplicati sono fonte di penalizzazione.
Articolo utile ed accattivante. Grazie!
Danilo.
Un riassunto ben fatto in tema di creazione dei contenuti. Complimenti!
Grazie Andrea!
Ottimo articolo Arturo, bravo!
avrei solo specificato – per i profani – che titolo e descrizione sono 2 elementi “metatags” che vanno nell’head e quindi in una parte del sito apposita. quasi tutte le piattaforme e cms prevedono di poterli inserire, ma ci sono ancora molti web designer che non prevedono questi campi!!!!
ciao carissimo, continua cosi
elena
Carissima Nelli, grazie per il tuo commento e per la tua precisazione! Il prossimo post sarà incentrato sul CMS. Cercheremo di capire cosa è, come usarlo in ottica di ottimizzazione e capire come giudicarlo in base alla possibilità di gestire le varie opzioni (metatags). Un abbraccio.
Ciao Arturo, ho trovato molto interessante il tuo articolo! Complimenti, attendo con ansia il discorso sul CMS che mi interessa particolarmente in questo momento in cui sto apportando dei cambiamenti al mio portale. Grazie e saluti, Paolo
Ciao Paolo, grazie! L’articolo sul CMS lo pubblico nei prossimi giorni. Se non dovesse soddisfarti per il tuo progetto, mi raccomando lascia dei commenti così posso essere più preciso.