Si parla spesso sull’efficacia di usare le campagne pubblicitarie di Google Adwords per promuovere un hotel e per competere con le campagne già attive delle principali OLTA (Booking.com fra tutte).

Le campagne “brand”, così chiamate perché gli annunci vengono visualizzati a seguito di query di ricerca con parole chiave il nome dell’hotel, possono essere un’ottima strategia per sottrarre attenzione alle OLTA e per accrescere la conoscenza stessa del “brand”. Ma non solo! E’ anche un’ottima strategia di mobile web marketing per chi cerca info, riferimenti quando è sul territorio o quando ha un immediato bisogno di mettersi in contatto con l’hotel.

Ma quali sono le principali impostazioni da usare nelle campagne “brand” per renderle ancor di più efficaci?

Sicuramente i site link. Estensioni degli annunci da impostare nelle preferenze delle campagne.

Cosa sono i site link e che ruolo possono avere?

I site link usando la definizione di Google Webmaster sono “…dei link ad altre pagine del tuo sito che possono essere visualizzati sotto i risultati di ricerca per il tuo sito.” Questa è la classica immagine dei site link nei risultati di ricerca di Google.

Site Link Google

I site link non campaiono solo nei risultati organici di Google ma possono essere inseriti anche negli annunci pubblicitari in Google Adwords. Rispetto ai classici site link, in Google Adwords sei tu a decidere:

  • quali inserire
  • come nominarli (massimo 35 caratteri)
  • quanti inserirne (massimo 6)
  • su quale pagina farli atterrare (massimo 1024 caratteri)

Ma qual è un buon uso da farne? Iniziamo a vedere come usa i site link Booking.com, perché ne fa un uso piuttosto intenso e ovviamente un uso votato a creare una forte “call-to-action” ovvero spingere l’utente a cliccare perché attratto dalle parole che usa nei titoli dei site link.

Questo è un classico esempio di una site link “esplosa” da parte di Booking.com. Questo accade quando si trova nelle condizioni di voler spingere, perché lo reputa molto conveniente (una sicura over-commmission e un buon numero di camere disponibili), un determinato hotel.

La secondo opzione accade quando Booking ha un rapporto normale con l’hotel e pertanto usa la sua classica impostazione di default.

Questi due esempi possono essere un buon inizio per creare dei site link che siano concorrenti a Booking.com. Ma quali possono essere ulteriori elementi da usare?

Io personalmente consiglio di iniziare a leggere accuratamente le statistiche del sito soffermandovi su:

  • pagine più visitate
  • pagine con minor numero di abbandoni
  • pagine con maggiori atterraggi

Darei molta attenzione anche ad una differenziazione tra utenti italiani e utenti stranieri, sapendo che spesso gli utenti provenienti da varie nazioni si differenziano per necessità e per bisogni.

Questa è un esempio di site link personalizzati, dove si mette in evidenza la posizione dell’hotel rispetto al centro della località e alle sue principali attrazioni. Chiaro anche l’uso dei site link per spingere la curiosità nel vedere la “tua” prossima camera e per invogliare la prenotazione online insieme alle offerte (questa pagina punta direttamente al booking engine)


In sostanza, avendo un limite massimo di 6 siti link, andrei a creare varie combinazioni usando il valore del CTR, che viene mostrato nel pannello di controllo Adwords, come metro iniziale per valutare quale site link genera maggiori click.

Per chi vuole ancor di più approfondire l’argomento vi rimando alla pagina ufficiale di Google Adwords https://adwords.google.com/support/aw/bin/answer.py?hl=it&answer=164778