Le immagini da sempre sono usate per descrivere un luogo, per rievocare sensazioni, per suscitare interesse o per creare aspettative e sogni. Le immagini nella comunicazione turistica sono e resteranno l’elemento più diretto e chiaro per promuovere un territorio, un località, per raccontare una storia. Il web con i suoi diversi servizi online di photo sharing ha permesso ad una singola immagine scattata, di poter creare un’attenzione sociale condivisa trasformando la curiosità di vivere quello scatto, quella istantanea, in realtà.
Da qui la voglia di scoprire, navigando tra immagini e immagini, nuovi posti, nuovi dettagli che agli occhi di tutti sono ignorati. I particolari fanno la differenza così come la descrizione stessa dello scatto permette di comunicare con chi, in quel preciso istante, cerca un’emozione.
Non deve per forza essere uno scatto da maestro a fare la differenza. E’ il punto di vista di chi ha premuto il bottone a fare la differenza. E’ il messaggio a corredo dell’immagine a spingere l’interesse. E’ il turista a trovarsi nelle condizioni ideali durante il suo viaggio. La sua condivisione, attraverso i servizi di photo sharing, crea interesse nella cerchia sociale e da quell’istante in poi la foto non appartiene solo a chi l’ha scattata ma diventa un elemento di comunicazione allargata, di socialità condivisa.
Basta guardare queste due foto scattate a Roma. Una foto è diversa dall’altra.
La prima sfuocata è condivisa su Pinterest da Ruth Powell, la seconda è condivisa da Irafunesta_2 su Instagram. Due scatti diversi che raccontano Roma con pura e assoluta semplicità. Ognuno non può che rimanerne affascinato. Subito dopo la loro pubblicazione creano commenti, creano tecnicamente buzz e quindi creano un flusso di interazioni, di apprezzamenti che poi si trasformano in aspettative durante il viaggio per chi le ha salvate nei propri ricordi.
Non sappiamo se le due fotografe avevano intenzione di fare direttamente comunicazione turistica, molto probabilmente no. Erano in quell’istante a scattare una foto e a condividerla nei social network. Allora…perché non accogliere, inglobare, ciò che la rete già crea? Perché non dare spazio ad elementi di socialità condivisa che parlano della tua località? Perché non invitare persone esterne a far parte del tuo progetto? La rete tutto questo già lo permette.
Flickr, Pinterest, Panoramio, Fotopedia, Instagram sono pronti già ad ospitare le vostre foto e sono già pronti a dare il sorgente per incollare le foto nelle vostre pagine web.
Cercate le vostre località, scegliete le foto che suscitano emozioni. Prelevate il codice sorgente e inseritelo nella vostra comunicazione sul web. Se avete dei tecnici a disposizione, stimolateli ad usare le API di questi social network per interagire con i contenuti presenti nelle loro piattaforme, filtrando i contenuti da prelevare in base a vari parametri. Oppure semplicemente iniziate ad usare questi luoghi per pubblicare le immagini che scattate con i vostri smartphone usando le applicazioni proprietarie.
Condivideteli nei social network citando la fonte, invogliando e mettendo a conoscenza l’autore dello scatto. Fate domande, chiedete suggerimenti e consigli. Insomma aprite le vostre porte agli utenti della rete e la rete stessa vi aiuterà a fare promozione turistica tramite immagini.








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