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	<title>Arturo Salerno</title>
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	<description>Servizi di consulenza e formazione in web marketing turistico</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2012 17:43:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Le immagini degli utenti e la loro importanza per il destination marketing</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 16:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing turistico]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Le immagini da sempre sono usate per descrivere un luogo, per rievocare sensazioni, per suscitare interesse o per creare aspettative e sogni. <strong>Le immagini nella comunicazione turistica sono e resteranno l&#8217;elemento più diretto e chiaro per promuovere un territorio, un località, per raccontare una storia</strong>. Il web con i suoi diversi servizi online di photo sharing ha permesso ad una singola immagine scattata, di poter creare un&#8217;attenzione sociale condivisa trasformando la curiosità di vivere quello scatto, quella istantanea, in realtà.</p>
<p>Da qui la voglia di scoprire, navigando tra immagini e immagini, nuovi posti, nuovi dettagli <strong>che agli occhi di tutti sono ignorati</strong>. I particolari fanno la differenza così come la descrizione stessa dello scatto permette di comunicare con chi, in quel preciso istante, cerca un&#8217;emozione.</p>
<p>Non deve per forza essere uno scatto da maestro a fare la differenza. E&#8217; il punto di vista di chi ha premuto il &#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/le-immagini-degli-utenti-e-la-loro-importanza-per-il-destination-marketing" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le immagini da sempre sono usate per descrivere un luogo, per rievocare sensazioni, per suscitare interesse o per creare aspettative e sogni. <strong>Le immagini nella comunicazione turistica sono e resteranno l&#8217;elemento più diretto e chiaro per promuovere un territorio, un località, per raccontare una storia</strong>. Il web con i suoi diversi servizi online di photo sharing ha permesso ad una singola immagine scattata, di poter creare un&#8217;attenzione sociale condivisa trasformando la curiosità di vivere quello scatto, quella istantanea, in realtà.</p>
<p>Da qui la voglia di scoprire, navigando tra immagini e immagini, nuovi posti, nuovi dettagli <strong>che agli occhi di tutti sono ignorati</strong>. I particolari fanno la differenza così come la descrizione stessa dello scatto permette di comunicare con chi, in quel preciso istante, cerca un&#8217;emozione.</p>
<p>Non deve per forza essere uno scatto da maestro a fare la differenza. E&#8217; il punto di vista di chi ha premuto il bottone a fare la differenza. E&#8217; il messaggio a corredo dell&#8217;immagine a spingere l&#8217;interesse. E&#8217; il turista a trovarsi nelle condizioni ideali durante il suo viaggio. La sua condivisione, attraverso i servizi di photo sharing, <strong>crea interesse nella cerchia sociale</strong> e da quell&#8217;istante in poi <strong>la foto non appartiene solo a chi l&#8217;ha scattata ma diventa un elemento di comunicazione allargata, di socialità condivisa</strong>.</p>
<p>Basta guardare queste due foto scattate a Roma. Una foto è diversa dall&#8217;altra.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/roma-pinterest.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-3181" title="roma-pinterest" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/roma-pinterest-1024x839.png" alt="" width="614" height="503" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/roma-instagram.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-3182" title="roma-instagram" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/roma-instagram-1024x613.png" alt="" width="614" height="368" /></a></p>
<p>La prima sfuocata è condivisa su Pinterest da Ruth Powell, la seconda è condivisa da Irafunesta_2 su Instagram. <strong>Due scatti diversi che raccontano Roma con pura e assoluta semplicità</strong>. Ognuno non può che rimanerne affascinato. Subito dopo la loro pubblicazione creano commenti, creano tecnicamente buzz e quindi creano un flusso di interazioni, di apprezzamenti che poi si trasformano in aspettative durante il viaggio per chi le ha salvate nei propri ricordi.</p>
<p>Non sappiamo se le due fotografe avevano intenzione di fare direttamente comunicazione turistica, molto probabilmente no. Erano in quell&#8217;istante a scattare una foto e a condividerla nei social network. Allora&#8230;perché non accogliere, inglobare, ciò che la rete già crea? Perché non dare spazio ad elementi di socialità condivisa che parlano della tua località? Perché non invitare persone esterne a far parte del tuo progetto? <strong>La rete tutto questo già lo permette</strong>.</p>
<p><strong>Flickr, Pinterest, Panoramio, Fotopedia, Instagram</strong> sono pronti già ad ospitare le vostre foto e sono già pronti a dare il sorgente per incollare le foto nelle vostre pagine web.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/embedd-pinterest.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3183" title="embedd-pinterest" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/embedd-pinterest.png" alt="" width="546" height="389" /></a></p>
<p>Cercate le vostre località, scegliete le foto che suscitano emozioni. Prelevate il codice sorgente e inseritelo nella vostra comunicazione sul web. Se avete dei tecnici a disposizione, stimolateli ad <strong>usare le API</strong> di questi social network per interagire con i contenuti presenti nelle loro piattaforme, filtrando i contenuti da prelevare in base a vari parametri. <strong>Oppure semplicemente iniziate ad usare questi luoghi per pubblicare le immagini che scattate con i vostri smartphone usando le applicazioni proprietarie</strong>.</p>
<p>Condivideteli nei social network citando la fonte, invogliando e mettendo a conoscenza l&#8217;autore dello scatto. Fate domande, chiedete suggerimenti e consigli. Insomma aprite le vostre porte agli utenti della rete e la rete stessa vi aiuterà a fare promozione turistica tramite immagini.</p>
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		<title>Armani Hotels: quando il web marketing e la web usability sono un optional</title>
		<link>http://www.arturosalerno.com/armani-hotels-quando-il-web-marketing-e-la-web-usability-sono-un-optional</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 15:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel internet marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing turistico]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>A Novembre del 2011 è stato inaugurato l&#8217;<strong>Armani Hotels a Milano</strong>, il secondo hotel del progetto Armani Hotels &#38; Resorts. Inaugurazione in pompa magna con famosi personaggi invitati dal celebre stilista italiano. L&#8217;Armani Hotels <strong>è un hotel di lusso che basa la sua essenzialità nei dettagli estetici, nella scelta dei colori e delle forme interne degli arredamenti.</strong></p>
<p>Il nostro amato stilista sostiene <em>&#8220;Mi sono concentrato su ciò che volevo offrire seguendo la mia personale visione dell&#8217;estetica e un&#8217;idea precisa del comfort&#8221;</em> dando particolare risalto all&#8217;interpretazione del concetto di ospitalità.</p>
<p>Nulla togliere all&#8217;architettura della struttura <strong>ma il concetto di ospitalità e il concetto di architettura della comunicazione ufficiale sul web, non rispecchia le finalità del progetto Armani Hotels</strong>. Strategie di web marketing e web usability diventano un optional, mettendo Armani Hotels in una condizione tale da non poter competere nella rete con altri blasonati operatori dell&#8217;ospitalità di lusso, &#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/armani-hotels-quando-il-web-marketing-e-la-web-usability-sono-un-optional" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Novembre del 2011 è stato inaugurato l&#8217;<strong>Armani Hotels a Milano</strong>, il secondo hotel del progetto Armani Hotels &amp; Resorts. Inaugurazione in pompa magna con famosi personaggi invitati dal celebre stilista italiano. L&#8217;Armani Hotels <strong>è un hotel di lusso che basa la sua essenzialità nei dettagli estetici, nella scelta dei colori e delle forme interne degli arredamenti.</strong></p>
<p>Il nostro amato stilista sostiene <em>&#8220;Mi sono concentrato su ciò che volevo offrire seguendo la mia personale visione dell&#8217;estetica e un&#8217;idea precisa del comfort&#8221;</em> dando particolare risalto all&#8217;interpretazione del concetto di ospitalità.</p>
<p>Nulla togliere all&#8217;architettura della struttura <strong>ma il concetto di ospitalità e il concetto di architettura della comunicazione ufficiale sul web, non rispecchia le finalità del progetto Armani Hotels</strong>. Strategie di web marketing e web usability diventano un optional, mettendo Armani Hotels in una condizione tale da non poter competere nella rete con altri blasonati operatori dell&#8217;ospitalità di lusso, in primis la catena Four Seasons. Perché il web marketing non è tra le forme di promozione adottate da Armani Hotels?</p>
<h2>La web usabilty dimenticata del sito web armanihotels.com</h2>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3133" title="armani-hotels-intro" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/armani-hotels-intro-300x155.png" alt="" width="300" height="155" /></p>
<p>Il sito web si apre con una welcome page con la scelta della lingua. Selezionata la lingua desiderata bisogna aspettare che il file flash (tutto il sito web si basa sul flash elemento deprecato dalla web usability) venga caricato e che inizi a mostrare le immagini dello stilista associate ad immagini interne della struttura, con una musica di sottofondo che è molto usata in altri siti web.</p>
<p>La fine del video <strong>mostra un&#8217;ulteriore welcome page per l&#8217;Armani Hotels di Dubai</strong> senza alcun cenno all&#8217;Hotel di Milano. Solo alla fine del video, appaiono in alto le voci del menu principale di navigazione. Ogni singola voce apre un ulteriore video flash con la stessa ed replicata comunicazione.</p>
<p><strong>Accedendo alla voce Hotels &amp; Resorts finalmente si riesce ad accedere al mini sito dedicato all&#8217;Hotel di Milano</strong> che si apre sotto il dominio <a title="Armani Hotels Milano" href="http://milan.armanihotels.com">milan.armanihotels.com</a>.</p>
<p>Il nero la fa da padrone come colore così come il colore oro degli altri elementi,<strong> classico modo di comunicare il lusso</strong>. Il colore nero di sfondo con il colore bianco del carattere comporta una forte difficoltà di lettura. Stranamente il logo non è posizionato dove tutti si aspettano di trovarlo ma sta nella parte opposta. Non esiste il multilinguismo e per mercati come la Cina, il Brasile, la Russia dove crescono i viaggiatori alla ricerca del lusso sarebbe auspicabile comunicare in lingua ufficiale.</p>
<h2>Il non marketing nei motori di ricerca</h2>
<p>L&#8217;Armani Hotels <strong>non applica una chiara strategia di web marketing per i motori di ricerca</strong>, risultando difficilmente raggiungibile per ricerche con parole chiave a lunga coda.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3136" title="armani-hotel-seo-2" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/armani-hotel-seo-2-300x141.png" alt="" width="300" height="141" /></p>
<p>L&#8217;ottimizzazione della pagine, soprattutto title e description, è quasi del tutto assente o poco sfruttata. L&#8217;uso del flash nelle pagine e i link presenti nei percorsi di navigazione ostacolano un buona indicizzazione nei risultati di ricerca di Google. <strong>I site link che compaiono per una ricerca con il nome del brand sono poco pertinenti e non creano interesse nel raggiungere pagine specifiche del sito</strong>.</p>
<p><strong>La pagina Google Place di Armani Hotels a Milano</strong>, inserita in automatico da Google, <strong>non è rivendicata e sono poche le informazioni inserite per comunicare con chi usa i vari servizi di geolocalizzazione</strong>. La funzione mostra dettagli prezzo ha come link finale, lo spazio dove normalmente compare il link diretto alla struttura, una pagina con errore 404 che risiede sotto il dominio Asia Hotel Stay con riferimento sempre all&#8217;Hotel di Dubai.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/armani-hotel-price.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3138" title="armani-hotel-price" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/armani-hotel-price.png" alt="" width="490" height="304" /></a></p>
<p>Google associa l&#8217;Armani Hotels a quello di Dubai visto che il dominio web è stato pubblicato prima del sito dell&#8217;Armani Hotels di Milano. I link interni del sito web, fonte indiscutibile per aiutare Google a farsi un&#8217;idea del mondo Armani, essendo inseriti all&#8217;interno di filmati flash (link non leggibili dallo spider di Google) ostacolano il motore di ricerca nella lettura organica e nella giusta associazione tra parole chiave e domini pertinenti.</p>
<h2>Il social media marketing così è infrutuoso</h2>
<p>Anche l&#8217;Armani Hotels ha nel solo footer del sito web, come tante altre strutture ancora non completamente aperte al social marketing, il bottone che rimanda alla pagina fan su Facebook. La welcome page della pagina fan mostra orgogliosamente un&#8217;immagine dell&#8217;Armani Hotels di Milano, <strong>sfortunatamente il caso ha voluto che il link dell&#8217;immagine rimandi al sito web dell&#8217;Hotel di Dubai</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/armani-hotel-welcome-page.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3141" title="armani-hotel-welcome-page" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/armani-hotel-welcome-page.png" alt="" width="560" height="359" /></a></p>
<p>La pagina fan è di gruppo e non esistono pagine fan specifica per i due singoli hotel. La comunicazione, diversa per chi vuole andare a Milano o Dubai, non sfrutta a pieno le potenzialità di avere due luoghi differenti e due diverse strategie di marketing sociale. La tab dei video ha all&#8217;interno un video di YouTube che viene bloccato perché contiente materiale non approvato per la visualizzazione esterna a YouTube.</p>
<h2>Il mobile marketing ucciso sul nascere</h2>
<p>Essendo un sito in flash e non avendo una versione ottimizzata per smartphone, il sito web dell&#8217;Armani Hotels è quasi illeggibile sui dispositivi mobile. <strong>Non c&#8217;è altro da aggiungere.</strong></p>
<h2>Four Seasons un esempio eccellente da seguire</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/four-seasons-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3146" title="four-seasons-1" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/four-seasons-1.png" alt="" width="560" height="361" /></a></p>
<p>Four Seasons <strong>è un modello da seguire, da prendere in esame e da farne un punto di riferimento per la comunicazione per strutture ricettive di Lusso</strong>. Il loro sito web ufficiale comunica in maniera perfetta la localizzazione delle strutture nel mondo. Suscita grande entusiasmo e spinge l&#8217;utente ad approfondire la navigazione. I percorsi sono semplici, diretti e chiari. Gli elementi sono tutti ben posizionati lì dove l&#8217;utente si aspetta di trovarli.</p>
<p><strong>I mini siti delle singole strutture replicano l&#8217;impostazione del sito madre personalizzando la comunicazione con elementi del territorio e con le dovute differenziazioni di clientela</strong>. Il sito ha la sua versione mobile con le info più importanti per mettersi in contatto o per completare una prenotazione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/four-seasons-facebook.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3148" title="four-seasons-facebook" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/four-seasons-facebook.png" alt="" width="560" height="364" /></a></p>
<p><strong>Facebook viene usato con una logica di viralità legata al marketing di prossimità</strong>. Ogni struttura ha la sua pagina fan e tutto si basa sulle pagine place ovvero su pagine dove è possibile spingere la condivisione virale attraverso check-in o consigli. La comunicazione ispira fiducia e gli elementi di lusso, che fanno parte della struttura stessa, <strong>sono quasi messi in secondo piano rispetto ad una comunicazione incentrata sul cliente e sulle esigenze del cliente</strong>.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Gli Armani Hotels saranno certamente delle strutture splendide al proprio interno. Il loro concetto di accoglienza sarà diverso dai classici modi di fare accoglienza. E&#8217; indiscutibile però che questo grosso progetto incentrato sull&#8217;immagine del brand Armani usa una comunicazione sul web datata, senza stimoli e senza troppa accoglienza. Applica una comunicazione così detta di riflesso sulla notorietà del brand. Perché è un Armani Hotels, quindi il web marketing può essere anche un optional.</p>
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		<title>20 buoni propositi che consiglio ad un hotel per il 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 19:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel internet marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/buoni-propositi-hotel-2012.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3114" title="Buoni propositi hotel 2012" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/buoni-propositi-hotel-2012.png" alt="Buoni propositi hotel 2012" width="300" height="194" /></a>E&#8217; già iniziato il nuovo anno e già tutti prevedono grandi cambiamenti nella promozione online per il settore turistico. E&#8217; consuetudine di questi tempi leggere post di previsioni, di trend e di scenari futuri su cui concentrare la propria attenzione e su cui dedicare parte del tempo nel leggere le indicazioni fornite.</p>
<p>Mi inserisco anche io nel calderone, non pubblicando un post &#8220;da veggente&#8221; ma piuttosto <strong>elencando i buoni propositi, che un hotel attento al web marketing, deve concedersi per il 2012</strong>.</p>
<ol>
<li>Affidare ad una persona interna alla struttura ricettiva la gestione operativa della promozione e comunicazione online dopo averla formata</li>
<li>Affidare la propria presenza online a consulenti, esperti e web agency specializzati in web marketing turistico</li>
<li>Rimanere sempre aggiornati su nuovi trend di mercato e nuovi canali di comunicazione attraverso blog e siti di informazione accreditati</li>
<li>Decidere e investire una precisa quota di investimenti in web marketing sottraendo </li></ol><p>&#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/20-buoni-propositi-che-consiglio-ad-un-hotel-per-il-2012" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/buoni-propositi-hotel-2012.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3114" title="Buoni propositi hotel 2012" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2012/01/buoni-propositi-hotel-2012.png" alt="Buoni propositi hotel 2012" width="300" height="194" /></a>E&#8217; già iniziato il nuovo anno e già tutti prevedono grandi cambiamenti nella promozione online per il settore turistico. E&#8217; consuetudine di questi tempi leggere post di previsioni, di trend e di scenari futuri su cui concentrare la propria attenzione e su cui dedicare parte del tempo nel leggere le indicazioni fornite.</p>
<p>Mi inserisco anche io nel calderone, non pubblicando un post &#8220;da veggente&#8221; ma piuttosto <strong>elencando i buoni propositi, che un hotel attento al web marketing, deve concedersi per il 2012</strong>.</p>
<ol>
<li>Affidare ad una persona interna alla struttura ricettiva la gestione operativa della promozione e comunicazione online dopo averla formata</li>
<li>Affidare la propria presenza online a consulenti, esperti e web agency specializzati in web marketing turistico</li>
<li>Rimanere sempre aggiornati su nuovi trend di mercato e nuovi canali di comunicazione attraverso blog e siti di informazione accreditati</li>
<li>Decidere e investire una precisa quota di investimenti in web marketing sottraendo quote al marketing tradizionale</li>
<li>Gestire in maniera ponderata e accurata la commercializzazione all&#8217;interno delle OLTA, scegliendo e ottimizzando camere, disponibilità e prezzi legati a periodi di stagionalità</li>
<li>Dotarsi di tutti gli strumenti per vendere sul proprio sito le camere e le proprie offerte</li>
<li>Creare un planning delle offerte speciali, con scadenza temporale o con chiusura su vendita, e pubblicarle sul sito molto tempo prima della vicinanza dell&#8217;offerta</li>
<li>Rinfrescare testi, immagini e video che vi rappresentano e scandagliare la rete per individuare i luoghi dove sono presenti contenuti obsoleti</li>
<li>Non acquistare soluzioni &#8220;magiche&#8221; da nessun fornitore esterno</li>
<li>Aprirsi alla condivisione nei social network con ordine e con frequenza dandovi una scaletta di azioni</li>
<li>Investite in mobile marketing e geo-local marketing responsabilmente</li>
<li>Gestire la reputazione online in loco e poi nella rete.</li>
<li>Regalare a tutti i nostri ospiti in tutte le zone della struttura connessione WiFi gratuita 24/h</li>
<li>Differenziare la comunicazione analizzando i flussi di ricerca sul luogo e analizzando i flussi di ricerca degli utenti</li>
<li>Non sprecare troppe risorse in grafica mettendo in secondo piano i contenuti testuali. Pensare agli stranieri e creare una comunicazione personalizzata in base alle loro esigenze</li>
<li>Scegliere una o due peculiarità e farne principale oggetto della comunicazione online</li>
<li>Ascoltare i bisogni dei turisti, leggendo la rete e non solo acquistando ricerche di mercato</li>
<li>Sperimentare, testare e monitorare</li>
<li>Rivendicare le schede informazioni presenti nei portali inseriti in automatico</li>
<li>Non credere che il 2012 sia l&#8217;ultimo anno</li>
</ol>
<p>Buoni propositi a tutti…io nel mio ho già messo in atto i miei buoni propositi.</p>
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		<title>Abbiamo tutti bisogno di cultura digitale</title>
		<link>http://www.arturosalerno.com/abbiamo-tutti-bisogno-di-cultura-digitale</link>
		<comments>http://www.arturosalerno.com/abbiamo-tutti-bisogno-di-cultura-digitale#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 12:18:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing turistico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arturosalerno.com/?p=3086</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/open-digital-culture.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3102" title="Open Digital Culture" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/open-digital-culture.png" alt="Open Digital Culture" width="550" height="142" /></a></p>
<p>Com&#8217;è mia consuetudine prima di Natale <strong>apro le porte del mio ufficio per ospitare studenti dell&#8217;Unical</strong> (Università della Calabria) per una giornata di informazione/formazione sul web marketing turistico.</p>
<p>Mi piace <strong>dedicare una giornata lavorativa alla cultura digitale</strong> aperta, gratuita, spontanea. Considero queste giornate un momento di grande confronto tra chi si affaccerà presto sul mondo del lavoro e chi può dare consigli, suggerimenti e indicazioni su come <strong>usare la rete per fare turismo online</strong>.</p>
<p>Mi piace <strong>trasferire conoscenze </strong>ai giovani che studiano Scienze Turistiche in Calabria, perché tutto può crescere e tutto può migliorare solo sapendo che ci saranno nuovi professionisti del settore, nuove menti con le loro idee, nuove figure all&#8217;interno della cultura digitale locale, con cui operare e confrontarsi.</p>
<p>Ho <strong>avuto il piacere di ospitare 5 studenti</strong>, ognuno con le proprie aspettative, con i propri desideri, con le proprie speranze. Ma tutti erano però accomunati da &#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/abbiamo-tutti-bisogno-di-cultura-digitale" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/open-digital-culture.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3102" title="Open Digital Culture" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/open-digital-culture.png" alt="Open Digital Culture" width="550" height="142" /></a></p>
<p>Com&#8217;è mia consuetudine prima di Natale <strong>apro le porte del mio ufficio per ospitare studenti dell&#8217;Unical</strong> (Università della Calabria) per una giornata di informazione/formazione sul web marketing turistico.</p>
<p>Mi piace <strong>dedicare una giornata lavorativa alla cultura digitale</strong> aperta, gratuita, spontanea. Considero queste giornate un momento di grande confronto tra chi si affaccerà presto sul mondo del lavoro e chi può dare consigli, suggerimenti e indicazioni su come <strong>usare la rete per fare turismo online</strong>.</p>
<p>Mi piace <strong>trasferire conoscenze </strong>ai giovani che studiano Scienze Turistiche in Calabria, perché tutto può crescere e tutto può migliorare solo sapendo che ci saranno nuovi professionisti del settore, nuove menti con le loro idee, nuove figure all&#8217;interno della cultura digitale locale, con cui operare e confrontarsi.</p>
<p>Ho <strong>avuto il piacere di ospitare 5 studenti</strong>, ognuno con le proprie aspettative, con i propri desideri, con le proprie speranze. Ma tutti erano però accomunati da un unico pensiero: <strong>abbiamo bisogno di conoscere la rete&#8230;abbiamo bisogno di conoscere come usare la rete per mettere in pratica ciò che stiamo studiando</strong>.</p>
<p>Questi ragazzi faranno i loro percorsi didattici e di vita lavorativa. C&#8217;è chi deciderà di fare l&#8217;agente di viaggio, c&#8217;è chi farà il direttore d&#8217;albergo, c&#8217;è chi farà il manager, c&#8217;è chi farà l&#8217;imprenditore turistico&#8230;ma tutti avranno a che fare con la rete, con internet, con la tecnologia, con gli smartphones, per operare nel loro prossimo futuro lavorativo.</p>
<p>Sono dei piccoli indigeni digitali e per diventare degli indigeni digitali maturi hanno già iniziato il loro percorso di crescita.</p>
<p>Confido tanto in ognuno di loro. <em>Grazie a Marta Campaiola, Valentina Giglio, Simona Panzino, Biagio Farace, Giuliano Depresbiteris&#8230;alla prossima.</em></p>
<p>P.s. Mi piacerebbe tanto che queste giornate diventassero degli appuntamenti fissi sparsi tra le varie realtà locali dell&#8217;intera Italia. Abbiamo tutti bisogno di cultura digitale.</p>
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		<title>Come faccio a scegliere un portale o un altro tra quelli a pagamento?</title>
		<link>http://www.arturosalerno.com/come-faccio-a-scegliere-un-portale-o-un-altro-tra-quelli-a-pagamento</link>
		<comments>http://www.arturosalerno.com/come-faccio-a-scegliere-un-portale-o-un-altro-tra-quelli-a-pagamento#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 11:59:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing turistico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arturosalerno.com/?p=3061</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/indecisione.jpg"><img class="size-medium wp-image-3064 alignleft" title="Indecisione" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/indecisione-300x229.jpg" alt="Coma faccio a scegliere?" width="300" height="229" /></a>Durante i miei ultimi incontri spesso ricevo questa domanda: <strong>come faccio a scegliere i portali che mi chiedono di inserire una scheda attività?</strong></p>
<p>Questa domanda è molto frequente fra tutti coloro che ricevono in continuazione email di richiesta inserimento a pagamento o non a pagamento. Soprattutto ora! Molti fanno della non conoscenza altri la base principale del loro business surclassando la rete di email con offerte prive di qualità e di valore aggiunto, usando tutti l&#8217;esca del &#8220;con me migliori&#8230;ti aiutiamo a posizionarti su Google&#8230;tanti accessi&#8230;.etc&#8221;.</p>
<p>Voglio aiutare chi deve fare una scelta dando dei semplici consigli su come valutare queste richieste.</p>
<ul>
<li>Innanzitutto controlla accuratamente che il portale/sito <strong>si occupi prevalentemente di contenuti attinenti e pertinenti con i contenuti del tuo sito web</strong></li>
<li>Controlla che <strong>ci siano tutti i riferimenti di contatto</strong>: numero telefonico, indirizzo email, form di supporto, etc&#8230;</li>
<li>Controlla che<strong> il sito sia aggiornato con una certa </strong></li></ul><p>&#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/come-faccio-a-scegliere-un-portale-o-un-altro-tra-quelli-a-pagamento" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/indecisione.jpg"><img class="size-medium wp-image-3064 alignleft" title="Indecisione" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/indecisione-300x229.jpg" alt="Coma faccio a scegliere?" width="300" height="229" /></a>Durante i miei ultimi incontri spesso ricevo questa domanda: <strong>come faccio a scegliere i portali che mi chiedono di inserire una scheda attività?</strong></p>
<p>Questa domanda è molto frequente fra tutti coloro che ricevono in continuazione email di richiesta inserimento a pagamento o non a pagamento. Soprattutto ora! Molti fanno della non conoscenza altri la base principale del loro business surclassando la rete di email con offerte prive di qualità e di valore aggiunto, usando tutti l&#8217;esca del &#8220;con me migliori&#8230;ti aiutiamo a posizionarti su Google&#8230;tanti accessi&#8230;.etc&#8221;.</p>
<p>Voglio aiutare chi deve fare una scelta dando dei semplici consigli su come valutare queste richieste.</p>
<ul>
<li>Innanzitutto controlla accuratamente che il portale/sito <strong>si occupi prevalentemente di contenuti attinenti e pertinenti con i contenuti del tuo sito web</strong></li>
<li>Controlla che <strong>ci siano tutti i riferimenti di contatto</strong>: numero telefonico, indirizzo email, form di supporto, etc&#8230;</li>
<li>Controlla che<strong> il sito sia aggiornato con una certa frequenza</strong>, puoi farlo cercando la sezione ultimi iscritti, cercando le date degli inserimenti nelle schede oppure usando Google. Fai una ricerca con il nome del dominio, clicca sulla voce &#8220;più strumenti&#8221; dalla barra di sinistra, poi in &#8220;intervallo di date&#8221; e li inserisci un intervallo ragionevole tipo 15 giorni / 1 mese. Controlla i risultati e fatti un&#8217;idea di cosa ruota intorno a questo sito.</li>
<li>Apri il sito web e <strong>navigalo in maniera intelligente</strong> ovvero navigalo come se fossi un cliente che potrebbe essere interessato alla tua attività.</li>
<li>Cerca di capire <strong>quanto è lungo il percorso di navigazione per arrivare alla tua scheda</strong>. Esiste un campo di ricerca? Più è lungo il percorso di navigazione più la tua scheda ha un minor peso (importanza).</li>
<li>Cerca di capire se esiste una categoria, se usa questa classificazione, più pertinente e coerente con l&#8217;argomento del tuo sito web. Li è logico che tu compaia. Meglio se questa categoria abbia una ricerca legata ad un luogo/località.</li>
<li>Vai su Google e <strong>fai una ricerca &#8220;site:www.nomedominio.com&#8221;</strong> (al posto del nomedominio.com metti il dominio del portale/sito). Questa funzione speciale ti restituisce tutte le pagine del sito web indicizzate in Google. Controlla che i titoli (la prima riga) e le descrizioni (le due successive righe di testo) siano tutte ben ottimizzate con titoli e descrizioni originali, non duplicate e che non abbiano un pezzo fisso che viene replicato all&#8217;inizio del titolo.</li>
<li>Controlla che tra le schede interne già presenti abbiano un link diretto al tuo sito web e che non abbiano un valore &#8220;no-follow&#8221;. Nel caso contrario non abbandonare subito l&#8217;idea di inseriti ma fai ancor di più una scelta di criterio e non di convenienza lato SEO.</li>
<li>Controlla l&#8217;<strong>anzianità del dominio</strong>, più è vecchio (ovvero più è anziano come creazione) più ha una valore di affidabilità migliore. Potete fare questo controllo con il sito web <a title="Who Is Domain Tool" href="http://whois.domaintools.com">http://whois.domaintools.com</a>. Inserite il dominio nella ricerca e cercate la voce &#8220;Created&#8221;.</li>
<li>Controllate che nel tempo il sito abbia sempre parlato su argomenti attinenti al vostro. Questo è un ulteriore elemento di fiducia. Coma fare? Esiste questo servizio che fa una cronistoria delle pagine nel tempo. Collegatevi a <a title="Archive Site" href="http://www.archive.org/web/web.php">http://www.archive.org/web/web.php</a> e cercate di indagare nel passato del sito web.</li>
<li>Quando vi arriva l&#8217;email di richiesta, <strong>provate a rispondere chiedendo ulteriori informazioni e controllate se la risposta arriva in tempo utile</strong>.</li>
<li>Controllate la <strong>presenza nei social network</strong>. Seguiteli nei luoghi dove condividono e ascoltate cosa dicono loro e i loro followers. Se non sono presenti in nessun luogo e se fanno di questi luoghi solo un mero uso commerciale, allora poi così tanto aperti non sono.</li>
<li><strong>Usate Google. Usate Google. Usate Google.</strong> Chiedete a lui di trovarvi recensioni, giudizi opinioni ma non fermatevi sono nell&#8217;essere passivi lettori. Interagite con le comunity facendo domande e cercando delle rassicurazioni.</li>
</ul>
<p>Questo sono i consigli principali che posso darvi. Ovviamente ogni caso ha la sua specificità.</p>
<p>Bene, ora prendi un foglio excell e inserisci questa check list in tante righe. Crea un foglio per ciascuna richiesta. Metti accanto in una colonna un valore: se non ti soddisfa la voce della check-list inserisci 0, se ti soddisfa 1.</p>
<p>Tira le somme e hai già la tua iniziale scrematura. Usa poi la proposta commerciale e il valore economico di investimento per fare le tue scelte definitive.</p>
<p>Spero di essere stato chiaro, per qualsiasi dubbio e per i miei colleghi che vogliono aggiungere altri consigli fatelo sempre tramite i commenti.</p>
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		<title>Sondaggio social media e alberghi</title>
		<link>http://www.arturosalerno.com/sondaggio-social-media-e-alberghi</link>
		<comments>http://www.arturosalerno.com/sondaggio-social-media-e-alberghi#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 23:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche e sondaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arturosalerno.com/?p=3008</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il mio caro amico <a title="Antonio Maresca Consulente Web Marketing Turistico" href="http://www.antoniomaresca.com">Antonio Maresca</a> ha realizzato un interessante <strong>sondaggio rivolto agli albergatori sull&#8217;utilizzo dei social media</strong>. Il questionario è semplice, non troppo impegnativo e utilissimo per avere una traccia sull&#8217;uso dei social media in ambito turistico.</p>
<p>Quindi vi chiedo di spendere 5 minuti del vostro prezioso tempo per un prezioso contributo&#8230;e poi potete anche vincere un seminario a domicilio gratuito! Se hai amici o colleghi che pensi possano essere interessati, condividi il sondaggio.</p>
<p>Grazie</p>
<p>Sondaggio Social Media &#38; Alberghi <a title="Sondaggio social media e alberghi" href="https://docs.google.com/a/antoniomaresca.com/spreadsheet/viewform?formkey=dHpWcXJUVHNkQ3lXYlljRXlYNVpqQ1E6MQ">clicca qui</a>.&#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/sondaggio-social-media-e-alberghi" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio caro amico <a title="Antonio Maresca Consulente Web Marketing Turistico" href="http://www.antoniomaresca.com">Antonio Maresca</a> ha realizzato un interessante <strong>sondaggio rivolto agli albergatori sull&#8217;utilizzo dei social media</strong>. Il questionario è semplice, non troppo impegnativo e utilissimo per avere una traccia sull&#8217;uso dei social media in ambito turistico.</p>
<p>Quindi vi chiedo di spendere 5 minuti del vostro prezioso tempo per un prezioso contributo&#8230;e poi potete anche vincere un seminario a domicilio gratuito! Se hai amici o colleghi che pensi possano essere interessati, condividi il sondaggio.</p>
<p>Grazie</p>
<p>Sondaggio Social Media &amp; Alberghi <a title="Sondaggio social media e alberghi" href="https://docs.google.com/a/antoniomaresca.com/spreadsheet/viewform?formkey=dHpWcXJUVHNkQ3lXYlljRXlYNVpqQ1E6MQ">clicca qui</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;uso dei site link negli annunci delle campagne Adwords per un hotel</title>
		<link>http://www.arturosalerno.com/luso-dei-site-link-negli-annunci-delle-campagne-adwords-per-un-hotel</link>
		<comments>http://www.arturosalerno.com/luso-dei-site-link-negli-annunci-delle-campagne-adwords-per-un-hotel#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 16:20:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel internet marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search engine marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing turistico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arturosalerno.com/?p=2926</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si parla spesso sull&#8217;efficacia di usare <strong>le campagne pubblicitarie di Google Adwords per promuovere un hotel </strong>e per competere con le campagne già attive delle principali OLTA (Booking.com fra tutte).</p>
<p>Le campagne &#8220;brand&#8221;, così chiamate perché gli annunci vengono visualizzati a seguito di query di ricerca <strong>con parole chiave il nome dell&#8217;hotel</strong>, possono essere un&#8217;ottima <strong>strategia per sottrarre attenzione alle OLTA</strong> e per accrescere la conoscenza stessa del &#8220;brand&#8221;. Ma non solo! E&#8217; anche un&#8217;ottima <strong>strategia di mobile web marketing</strong> per chi cerca info, riferimenti quando è sul territorio o quando ha un immediato bisogno di mettersi in contatto con l&#8217;hotel.</p>
<p>Ma quali sono le principali impostazioni da usare nelle campagne &#8220;brand&#8221; per renderle ancor di più efficaci?</p>
<p>Sicuramente i <strong>site link. </strong>Estensioni degli annunci da impostare nelle preferenze delle campagne.</p>
<p>Cosa sono i site link e che ruolo possono avere?</p>
<p>I site link usando la definizione di Google &#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/luso-dei-site-link-negli-annunci-delle-campagne-adwords-per-un-hotel" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla spesso sull&#8217;efficacia di usare <strong>le campagne pubblicitarie di Google Adwords per promuovere un hotel </strong>e per competere con le campagne già attive delle principali OLTA (Booking.com fra tutte).</p>
<p>Le campagne &#8220;brand&#8221;, così chiamate perché gli annunci vengono visualizzati a seguito di query di ricerca <strong>con parole chiave il nome dell&#8217;hotel</strong>, possono essere un&#8217;ottima <strong>strategia per sottrarre attenzione alle OLTA</strong> e per accrescere la conoscenza stessa del &#8220;brand&#8221;. Ma non solo! E&#8217; anche un&#8217;ottima <strong>strategia di mobile web marketing</strong> per chi cerca info, riferimenti quando è sul territorio o quando ha un immediato bisogno di mettersi in contatto con l&#8217;hotel.</p>
<p>Ma quali sono le principali impostazioni da usare nelle campagne &#8220;brand&#8221; per renderle ancor di più efficaci?</p>
<p>Sicuramente i <strong>site link. </strong>Estensioni degli annunci da impostare nelle preferenze delle campagne.</p>
<p>Cosa sono i site link e che ruolo possono avere?</p>
<p>I site link usando la definizione di Google Webmaster sono &#8220;<em>&#8230;dei link ad altre pagine del tuo sito che possono essere visualizzati sotto i risultati di ricerca per il tuo sito.</em>&#8221; Questa è la classica immagine dei site link nei risultati di ricerca di Google.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2927" title="Site Link Google" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link.png" alt="Site Link Google" width="682" height="256" /></a></p>
<p>I site link non campaiono solo nei risultati organici di Google ma <strong>possono essere inseriti anche negli annunci pubblicitari in Google Adwords</strong>. Rispetto ai classici site link, in Google Adwords sei tu a decidere:</p>
<ul>
<li>quali inserire</li>
<li>come nominarli (massimo 35 caratteri)</li>
<li>quanti inserirne (massimo 6)</li>
<li>su quale pagina farli atterrare (massimo 1024 caratteri)</li>
</ul>
<p>Ma qual è un buon uso da farne? Iniziamo a vedere come usa i site link Booking.com, perché ne fa un uso piuttosto intenso e ovviamente un uso votato a <strong>creare una forte &#8220;call-to-action&#8221;</strong> ovvero spingere l&#8217;utente a cliccare perché attratto dalle parole che usa nei titoli dei site link.</p>
<p>Questo è un classico esempio di una site link &#8220;esplosa&#8221; da parte di Booking.com. Questo accade quando si trova nelle condizioni di voler spingere, perché lo reputa molto conveniente (una sicura over-commmission e un buon numero di camere disponibili), un determinato hotel.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link-esplosa.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2942" title="site-link-esplosa" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link-esplosa.png" alt="" width="781" height="347" /></a></p>
<p>La secondo opzione accade quando Booking ha un rapporto normale con l&#8217;hotel e pertanto usa la sua classica impostazione di default.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link-normale.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2943" title="site-link-normale" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link-normale.png" alt="" width="772" height="401" /></a></p>
<p>Questi due esempi possono essere un buon inizio<strong> per creare dei site link che siano concorrenti a Booking.com</strong>. Ma quali possono essere ulteriori elementi da usare?</p>
<p>Io personalmente consiglio di iniziare a leggere accuratamente le statistiche del sito soffermandovi su:</p>
<ul>
<li>pagine più visitate</li>
<li>pagine con minor numero di abbandoni</li>
<li>pagine con maggiori atterraggi</li>
</ul>
<p>Darei molta attenzione anche ad una differenziazione tra utenti italiani e utenti stranieri, sapendo che spesso gli utenti provenienti da varie nazioni si differenziano per necessità e per bisogni.</p>
<p>Questa è un esempio di <strong>site link personalizzati</strong>, dove si mette in evidenza la posizione dell&#8217;hotel rispetto al centro della località e alle sue principali attrazioni. Chiaro anche l&#8217;uso dei site link per spingere la curiosità nel vedere la &#8220;tua&#8221; prossima camera e per invogliare la prenotazione online insieme alle offerte (questa pagina punta direttamente al booking engine)</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link-personalizzata-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2946" title="site-link-personalizzata-1" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link-personalizzata-1.png" alt="" width="792" height="377" /></a><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/site-link-personalizzata.png"><br />
</a></p>
<p>In sostanza, avendo un limite massimo di 6 siti link, andrei a creare varie combinazioni usando il valore del CTR, che viene mostrato nel pannello di controllo Adwords, come metro iniziale per valutare quale site link genera maggiori click.</p>
<p>Per chi vuole ancor di più approfondire l&#8217;argomento vi rimando alla pagina ufficiale di Google Adwords <a title="Site link Google Adwords" href="https://adwords.google.com/support/aw/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=164778">https://adwords.google.com/support/aw/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=164778</a></p>
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		<item>
		<title>Expedia cede, Booking sale, Groupon esplode e Google Hotel Finder destabilizza&#8230;ma tutti pronti a succhiare ancora!</title>
		<link>http://www.arturosalerno.com/expedia-cede-booking-sale-groupon-esplode-e-google-hotel-finder-destabilizza-ma-tutti-pronti-a-succhiare-ancora</link>
		<comments>http://www.arturosalerno.com/expedia-cede-booking-sale-groupon-esplode-e-google-hotel-finder-destabilizza-ma-tutti-pronti-a-succhiare-ancora#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 17:06:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel internet marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche e sondaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing turistico]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Questo è il periodo in Italia dei grandi eventi sul turismo online. Dopo il WHR2011, dedicato al Web Hotel Revenue, è stato il turno della BTO2011, altro importante evento italiano sulle <strong>tendenze del mercato travel in Italia e non solo</strong>. Tra i vari contenuti pubblicati ieri nella rete, sono rimasto particolarmente interessato dall&#8217;articolo scritto da <a title="Bookingblog" href="http://www.bookingblog.com/bto-2011-live-phocuswright-on-tourism/">Bookingblog</a> sul pannel di apertura della BTO2001 a cura di PhoCusWright e in particolare modo dalle ultime righe del pezzo, che recita &#8220;<em>Molta parte del PIL italiano che una volta finiva nelle casse di operatori turistici italiani, adesso se ne va all’estero, alle OTA ormai diventate multinazionali.</em>&#8220;</p>
<p>In base alla mia lontana esperienza come dipendente di un tour operator online Italiano, <strong>questa affermazione mi suona così tanto familiare che ho voluto approfondire ciò che sta accadendo, a livello locale e globale, sui volumi di traffico e di interesse sulle OLTA attraverso le </strong>&#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/expedia-cede-booking-sale-groupon-esplode-e-google-hotel-finder-destabilizza-ma-tutti-pronti-a-succhiare-ancora" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è il periodo in Italia dei grandi eventi sul turismo online. Dopo il WHR2011, dedicato al Web Hotel Revenue, è stato il turno della BTO2011, altro importante evento italiano sulle <strong>tendenze del mercato travel in Italia e non solo</strong>. Tra i vari contenuti pubblicati ieri nella rete, sono rimasto particolarmente interessato dall&#8217;articolo scritto da <a title="Bookingblog" href="http://www.bookingblog.com/bto-2011-live-phocuswright-on-tourism/">Bookingblog</a> sul pannel di apertura della BTO2001 a cura di PhoCusWright e in particolare modo dalle ultime righe del pezzo, che recita &#8220;<em>Molta parte del PIL italiano che una volta finiva nelle casse di operatori turistici italiani, adesso se ne va all’estero, alle OTA ormai diventate multinazionali.</em>&#8220;</p>
<p>In base alla mia lontana esperienza come dipendente di un tour operator online Italiano, <strong>questa affermazione mi suona così tanto familiare che ho voluto approfondire ciò che sta accadendo, a livello locale e globale, sui volumi di traffico e di interesse sulle OLTA attraverso le query di ricerca su Google</strong>.</p>
<p>Questa semplice analisi, dimostra in sostanza quanto affermato dalla ricerca di PhoCusWright (lungi da me paragonarla) ed è allo stesso tempo emblematica sotto alcuni aspetti. Se poi mettiamo anche nel calderone la moda del momento, ovvero i Flash Deals applicati al turismo, l&#8217;analisi si amplifica e non di poco.</p>
<p>Iniziamo con una query localizzata per l&#8217;Italia, <strong>sui volumi di ricerca legati ai principali portali turistici</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/volume-interesse-olta.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2791" title="Volume interesse OLTA" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/volume-interesse-olta.png" alt="Volume interesse OLTA" width="539" height="271" /></a></p>
<p>C&#8217;è ben poco da commentare:<strong> Booking.com sopra di tutti ed Expedia, stranamente, con volumi molto bassi</strong>.</p>
<p>Proviamo ora a usare <strong>le parole chiave dei brand</strong> Expedia, Booking e immettiamo come parola chiave, diciamo così come metro di crescita nel tempo, Groupon. Anche per questa ricerca è chiara la tendenza attuale e i grandi volumi che muove la parola chiave Groupon. Ma attenzione però. La parola chiave a brand Expedia è chiaramente una parola chiave turistica, Booking potrebbe essere influenzata da variazioni mentre Groupon potrebbe essere usata non prettamente per fini turistici. <strong>E&#8217; del tutto ovvio però, che il trend Groupon tira e molto direi.</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/brand-query-ricerca.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2798" title="Brand query di ricerca turistici" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/brand-query-ricerca.png" alt="Brand query di ricerca turistici" width="601" height="445" /></a><br /> </strong></p>
<p>Detto questo proviamo invece a vedere come si muove l&#8217;interesse localizzando le ricerche per gli Stati Uniti e per il Regno Unito. Expedia la fa da padrona negli Stati Uniti, mentre nel Regno Unito se la gioca con Booking. <strong>Ma la curva di Expedia è palesemente in calo in tutte le varie regioni</strong>. Segno inequivocabile che la competizione nel mercato cresce e che le sue quote di &#8220;interesse&#8221; tendono a diminuire.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/brand-query-ricerca-uk.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2801" title="Brand query di ricerca UK" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/brand-query-ricerca-uk.png" alt="Brand query di ricerca UK" width="658" height="258" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/brand-query-ricerca-usa.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2803" title="Brand query di ricerca USA" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/12/brand-query-ricerca-usa.png" alt="Brand query di ricerca USA" width="638" height="256" /></a></p>
<p><strong>Probabile che sia stata questa la ragione per cui Expedia vuole cavalcare l&#8217;onda dei Flash Deals facendo un accordo con Groupon? </strong>Vedremo! Resta chiaro che il mercato del travel online è in mano ad aziende internazionali e che fanno dell&#8217;Italia il proprio bacino dove attingere soldi, dove poter giocare con la sua naturale attrazione turistica, dove hanno terreno fertile per mancanza di altri forti player a contrastarli.</p>
<p>Ma tutto questo non è dovuto ad una capacità migliore degli altri di vendere turismo. <strong>E&#8217; dovuto alla capacità di altri di investire in tecnologia, in innovazione e nell&#8217;uso massiccio di strategie e tecniche di vendita online e di programmi di web marketing avanzati.</strong> E&#8217; una questione di cultura digitale, di rete, di infrastruttura delle telecomunicazioni.</p>
<p>Dipende, almeno per il nostro paese, anche dall&#8217;incapacità di adottare <strong>delle scelte nette nella distribuzione e nei canali di distribuzione</strong>. E&#8217; totalmente intrinseca nel nostro stato di essere Italiano, affidare a qualcuno la gestione dei nostri principali asset. E&#8217; questo notevole e lento declino di incapacità innovative, sta ora avendo un ulteriore elemento di destabilizzazione: <strong>Google Hotel Price Add</strong>.</p>
<p>Non sappiamo nulla! Non sappiamo consigliare! Sappiamo solo che questa attività viene demandata ai soli partner che stipulano contratti con Google. Mi sembra veramente poco.</p>
<p>Sembra quasi che la presentazione, se si può dire così effettuata durante il WHR2011 e ahimé la contro partita non possibile con l&#8217;assenza sul palco della BTO2011, sia il chiaro esempio di come tutti vogliono aumentare ed accelerare queste tendenze, per poi succhiare aumentando le proprie casse e così spostare ancor di più nel tempo, <strong>quel famoso &#8220;punto di pareggio&#8221; tra le vendite di soluzioni turistiche intermediate e disintermediate attraverso la rete internet. </strong></p>
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		<title>I viaggi dei discounts interessano di più dei viaggi dei social e-commerce</title>
		<link>http://www.arturosalerno.com/i-viaggi-dei-discounts-interessano-di-piu-dei-viaggi-dei-social-e-commerce</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 11:14:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricerche e sondaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing turistico]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ieri mentre giocavo con Google Insights Search per<strong> monitorare l&#8217;interesse e i volumi di ricerca per macro parole chiave legate al settore dei viaggi</strong>, mi sono imbattuto su volumi di ricerca e trends di crescita piuttosto interessanti. Lanciando la query di ricerca generica &#8220;viaggi&#8221; ho trovato, nella colonna dedicata alle ricerche emergenti, <strong>due brand piuttosto noti nella distribuzione di prodotti alimentari su rete discounts</strong> associati alla parola &#8220;viaggi&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/ricerche-emergenti-viaggi.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2756" title="Ricerche emergenti viaggi 2011" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/ricerche-emergenti-viaggi.png" alt="Ricerche emergenti viaggi 2011" width="500" height="182" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p>Qualcuno potrebbe subito dire: cosa ci azzecca Lidl e Eurospin con i viaggi? Sapendo che i due discounts avevano da tempo lanciato in rete due portali dedicati alla vendita di viaggi scontati (<a title="Eurospin viaggi" href="http://www.eurospin-viaggi.it/">http://www.eurospin-viaggi.it/</a> e <a title="Lidl Viaggi" href="http://www.lidl-viaggi.it/">http://www.lidl-viaggi.it/</a>), la curiosità di sapere altro mi ha spinto ad approfondire l&#8217;argomento.</p>
<p>Utilizzando il servizio <a title="Google Trends" href="http://www.google.com/trends">Google Trends</a>, <strong>utile strumento per monitorare i trends di ricerca nel tempo mettendo a confronto più parole chiave</strong>, ho voluto mettere a paragone, i volumi di ricerca dove &#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/i-viaggi-dei-discounts-interessano-di-piu-dei-viaggi-dei-social-e-commerce" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri mentre giocavo con Google Insights Search per<strong> monitorare l&#8217;interesse e i volumi di ricerca per macro parole chiave legate al settore dei viaggi</strong>, mi sono imbattuto su volumi di ricerca e trends di crescita piuttosto interessanti. Lanciando la query di ricerca generica &#8220;viaggi&#8221; ho trovato, nella colonna dedicata alle ricerche emergenti, <strong>due brand piuttosto noti nella distribuzione di prodotti alimentari su rete discounts</strong> associati alla parola &#8220;viaggi&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/ricerche-emergenti-viaggi.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2756" title="Ricerche emergenti viaggi 2011" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/ricerche-emergenti-viaggi.png" alt="Ricerche emergenti viaggi 2011" width="500" height="182" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p>Qualcuno potrebbe subito dire: cosa ci azzecca Lidl e Eurospin con i viaggi? Sapendo che i due discounts avevano da tempo lanciato in rete due portali dedicati alla vendita di viaggi scontati (<a title="Eurospin viaggi" href="http://www.eurospin-viaggi.it/">http://www.eurospin-viaggi.it/</a> e <a title="Lidl Viaggi" href="http://www.lidl-viaggi.it/">http://www.lidl-viaggi.it/</a>), la curiosità di sapere altro mi ha spinto ad approfondire l&#8217;argomento.</p>
<p>Utilizzando il servizio <a title="Google Trends" href="http://www.google.com/trends">Google Trends</a>, <strong>utile strumento per monitorare i trends di ricerca nel tempo mettendo a confronto più parole chiave</strong>, ho voluto mettere a paragone, i volumi di ricerca dove la macro parola chiave &#8220;viaggi&#8221; veniva seguita dal nome dei due discounts e dal nome dei principali servizi di social e-commerce (Groupon, Groupalia e Letsbinus), che ultimamente vanno così tanto di moda. I risultati sono sorprendenti.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/trends-ricerche.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2760" title="Trends di ricerca viaggi scontati" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/trends-ricerche.png" alt="Trends di ricerca viaggi scontati" width="500" height="276" /></a></p>
<p>Eurospin batte tutti come interesse e volumi di ricerca. La sua crescita è costante nel tempo e lo stesso Google ci indica che continuerà a crescere nel prossimo periodo.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/previsioni-crescita.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2764" title="Previsioni di crescita viaggi con sconti" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/previsioni-crescita.png" alt="Previsioni di crescita viaggi con sconti" width="500" height="367" /></a></p>
<p>Se da un lato i due sistemi, quello dei viaggi da discounts e i viaggi da social e-commerce, <strong>si basano su due diverse strategie di veicolazione del messaggio</strong>: il primo attraverso la distribuzione dei volantini all&#8217;interno dei punti di vendita sul territorio, il secondo sulla distribuzione virale nella rete, sono entrambi legati da un unico comune denominatore, <strong>veicolare e vendere viaggi scontati</strong>.</p>
<p>C&#8217;è anche da dire che i sistemi come Groupon, Groupalia, etc, <strong>non nascono come sistemi &#8220;turismocentrici&#8221;</strong> e che possono essere usati per svariati prodotti e servizi. Quello che risulta particolarmente interessante e che sistemi di informazione al vecchio modo &#8220;il volantino&#8221; continuano comunque a suscitare grande interesse.</p>
<p>Ma perché accade così nettamente? Semplicemente perché<strong> la distribuzione avviene in quei luoghi e in quei contesti dove l&#8217;elemento sconto, risparmio, è l&#8217;elemento cardine dell&#8217;aggregazione e dove la distribuzione capillare sul territorio aggrega l&#8217;utenza</strong>. Questo si può ben capire analizzando l&#8217;interesse regionale delle query di ricerca. Come potete vedere da questa immagine, l&#8217;interesse verso i viaggi discounts appartiene ad una parte ben precisa dell&#8217;Italia, il famoso Nord-Est.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/zona-interesse-eurospin.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2768" title="Zona interesse viaggi discounts" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/zona-interesse-eurospin.png" alt="Zona interesse viaggi discounts" width="500" height="313" /></a></p>
<p>Mentre l&#8217;interesse per i viaggi di social e-commerce comprende più regioni d&#8217;Italia, toccando anche le regione del Sud Italia.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/zona-interesse-groupalia.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2769" title="Zona interesse viaggi social e-commerce" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/zona-interesse-groupalia.png" alt="Zona interesse viaggi social e-commerce" width="500" height="311" /></a></p>
<p>La risposta a questi grafici mi sembra piuttosto chiara e riprende il concetto che ho espresso in precedenza. I viaggi discounts si basano sulla distribuzione di interesse territoriale e i canali con possibilità di viaggi e-commerce (chiamiamoli così) si basano sulla distribuzione in rete.</p>
<p>Stiamo mischiando troppe cose? Non direi, stiamo piuttosto analizzando i bisogni della rete e dei navigatori che sempre di più cercano offerte di viaggio scontate e sempre di più sono oggetto di una comunicazione &#8220;scontocentrica&#8221;, sarà anche la fase economica delicata ad accelerare il tutto.</p>
<p>Chiudo questo articolo citando un messaggio in un forum (<a title="Zingarate Forum" href="http://forum.zingarate.com/eurospin-viaggi-esperienze-55348.html">http://forum.zingarate.com/eurospin-viaggi-esperienze-55348.html</a>) dove si discuteva sulle opinioni dei viaggi discounts. Mi ha particolarmente colpito la saggia risposta di un membro del forum. Saggio consiglio da dare a tutti a prescindere da chi e dove acquisterete il vostro viaggio &#8220;scontato&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/opinioni-viaggi.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2772" title="Opinioni viaggi Eurospin" src="http://www.arturosalerno.com/wp-content/uploads/2011/11/opinioni-viaggi.png" alt="Opinioni viaggi Eurospin" width="500" height="195" /></a></p>
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		<title>Facebook Insights, la nuova guida ufficiale per le pagine facebook</title>
		<link>http://www.arturosalerno.com/facebook-insights-la-nuova-guida-ufficiale-per-le-pagine-facebook</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 22:44:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ArturoSalerno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social media marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La nuova guida ufficiale in Italiano per le statistiche delle pagine di Facebook.</p>
<p>&#8220;Le aziende operano meglio in un mondo connesso, e questo è il motivo per cui connettiamo 800 milioni di persone e i loro amici a ciò che interessa loro, utilizzando tecnologie sociali che fanno crescere le aziende. La tua connessione con le persone avviene attraverso le Pagine.</p>
<p>Con la funzione Insights per le Pagine puoi:</p>
<ul>
<li>Conoscere le prestazioni della tua Pagina;</li>
<li>Scoprire quali sono i contenuti più apprezzati dal tuo pubblico;</li>
<li>Ottimizzare la pubblicazione dei contenuti per il tuo pubblico in modo che le persone parlino di te ai loro amici.&#8221;<span id="more-2735"></span></li>
</ul>
<p><a title="View Funzione Insights per le Pagine Facebook on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/74079463/Funzione-Insights-per-le-Pagine-Facebook" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;">Funzione Insights per le Pagine Facebook</a>(function() { var scribd = document.createElement("script"); scribd.type = "text/javascript"; scribd.async = true; scribd.src = "http://www.scribd.com/javascripts/embed_code/inject.js"; var s = document.getElementsByTagName("script")[0]; s.parentNode.insertBefore(scribd, s); })();&#8230; <a href="http://www.arturosalerno.com/facebook-insights-la-nuova-guida-ufficiale-per-le-pagine-facebook" class="read_more">>></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova guida ufficiale in Italiano per le statistiche delle pagine di Facebook.</p>
<p>&#8220;Le aziende operano meglio in un mondo connesso, e questo è il motivo per cui connettiamo 800 milioni di persone e i loro amici a ciò che interessa loro, utilizzando tecnologie sociali che fanno crescere le aziende. La tua connessione con le persone avviene attraverso le Pagine.</p>
<p>Con la funzione Insights per le Pagine puoi:</p>
<ul>
<li>Conoscere le prestazioni della tua Pagina;</li>
<li>Scoprire quali sono i contenuti più apprezzati dal tuo pubblico;</li>
<li>Ottimizzare la pubblicazione dei contenuti per il tuo pubblico in modo che le persone parlino di te ai loro amici.&#8221;<span id="more-2735"></span></li>
</ul>
<p><a title="View Funzione Insights per le Pagine Facebook on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/74079463/Funzione-Insights-per-le-Pagine-Facebook" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;">Funzione Insights per le Pagine Facebook</a><iframe class="scribd_iframe_embed" src="http://www.scribd.com/embeds/74079463/content?start_page=1&#038;view_mode=list&#038;access_key=key-2ej8sphuuggzg038fs5a" data-auto-height="true" data-aspect-ratio="0.772727272727273" scrolling="no" id="doc_67664" width="100%" height="600" frameborder="0"></iframe><script type="text/javascript">(function() { var scribd = document.createElement("script"); scribd.type = "text/javascript"; scribd.async = true; scribd.src = "http://www.scribd.com/javascripts/embed_code/inject.js"; var s = document.getElementsByTagName("script")[0]; s.parentNode.insertBefore(scribd, s); })();</script></p>
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