Devi fare SEO? Ecco alcuni suggerimenti

Search engine optimizationSe devi promuovere un sito web devi per forza fare SEO. E’ un assioma. E’ una fondamentale attività. Ma cosa significa fare SEO? Il SEO è l’insieme di tecniche per ottimizzare un sito web (SEO infatti è l’abbreviazione di search engine optimization – ottimizzazione per i motori di ricerca) per raggiungere le migliori posizioni nei motori di ricerca.

Premessa: è un’attività che deve quotidianamente seguire la naturale vita del sito web (accade quasi mai) e porterà la maggior parte dei tuoi accessi (almeno fino ad oggi).
Pre-requisiti: avere un sito web (ovvio), saper fare il SEO (meno ovvio), aver studiato tanto (necessario), conoscere le continue dinamiche del web marketing (fondamentale), non improvvisarsi come esperto (batoste), tanta pazienza (più ne hai meglio è).
Requisiti: alcune capacità tecniche (meno del passato), opera di convinzione (da fare con i clienti), essere ben preparato psicologicamente (ne vale della tua salute), conoscere il pubblico (primo conoscere e poi capire), farti rispettare (avrai a che fare con grafici e ingegneri se ti va bene)

Dopo questo schema necessario vediamo in breve quale solo le principali azioni da compiere e i suggerimenti per ognuna.

Ottimizzare le pagine web.

Per prima cosa devi ottimizzare le pagine web del tuo sito seguendo alcuni importanti aspetti. Dimenticavo! Per prima cosa devi scegliere le parole chiave per ottimizzare le pagine. Opta per ottimizzare le pagine per due parole chiave al massimo. Utilizza i vari tool a disposizione per scegliere quelle più adatte. Poi trovare utile questo post sulla scelta delle parole chiave. Iniziamo.

  • Il titolo della pagine: deve contenere all’inizio la parola chiave scelta seguita, se è necessario, in coda dal nome del sito
  • La descrizione: ricordati di creare una descrizione convincente che abbia all’interno la parola chiave
  • Meta Keywords: una volta era fondamentale, ora no! Comunque è sempre utile valorizzarlo inserendo le due parole chiave scelte per la pagina
  • Url della pagina: fai in modo che l’url della pagina sia una parola chiave. Per parole chiave composte da più parole utilizza “-” come separatore
  • Prima testo: una volta era la panacea di tutti i mali. Mettere la parola chiave all’inizio della pagina in grassetto o in H1 e si raggiungevano ottime posizioni. Ancora continua ad avere importanza. Usala con discrezione.
  • Formattazione: cerca di inserire la parola chiave nel testo della pagina. All’inizio del primo paragrafo e un paio di volte all’interno, magari in grassetto e in corsivo. Mai ripeterla in continuazione altrimenti rischi una sovraottimizzazione.
  • Alt immagine: inserisci nel tag alt della prima immagine del sito la parola chiave

Percorsi di navigazione

E’ molto utile al motore di ricerca avere una struttura di navigazione che faciliti la lettura delle pagine e che indichi al motore di ricerca il contenuto e l’importanza che tu gli dai. Il principio è: più la tua pagina è annidata meno sarà importante per te…e se per te è meno importante perchè dovrebbe esserlo per me?

  • Menu di navigazione: create dei menu di navigazione semplici con i link alle pagine più importanti. Cercate di non creare tanti sottomenu
  • Anchor text: utilizzate le parole chiave come anchor text per i link all’interno del vostro sito. Parole chiave che vengono poi utilizzate come al punto precedente
  • Le categorie: a volte è utile creare una struttura interna di navigazione ordinata per categorie di appartenenza.
  • Evitare ripetizioni: evitate di ripetere il menu principale all’interno del footer o in altre parti del template
  • Utilizzare il title e l’alt dei link: E’ utile non solo al SEO ma soprattutto all’accessibilità del vostro sito. Inserite le parole chiave insieme ad altro testo.

Link esterni

E’ in assoluto la parte più importante. Il sostanza se riuscite a creare dei link esterni in entrata che provengano da buoni siti web, che sono semanticamente vicini a voi, avrete buone possibilità di riuscita nel raggiungere le migliori posizioni.

  • Anchor text link esterni: è fondamentale scegliere un anchor text che contenga la parola chiave utilizzata per ottimizzare la pagine di arrivo
  • Nofollow: per evitare che google vi penalizzi per eccessivo link building controllate o richiedete che il link abbia l’attributo “rel=nofollow”
  • Directory: è buona prassi cercare directory che si occupano di archiviare i siti web in base a categorie. Scegliete quella più adatta e inserite il vostro dominio. Inizierei a inserire il dominio all’interno delle directory locali (città, provincia, regione). Questo aiuta tanto il posizionamento nelle ricerche su Google Maps.

Social profile

Oramai è assodata l’importanza di essere presente su più social network e l’utilità che ne viene sia in termini di visibilità sia per l’attività SEO. Detto questo. allora:

  • Ottimizzare i link: ottimizzate i vostri link nei social media mettendo sempre l’ancor text più appropriato
  • Scegliete i più importanti: è utile, per una sorta di popolarità, essere presente all’interno dei social network più importanti. Condividete i vostri link e se questi saranno originali e utili saranno automaticamente condivisi. Tu questo aiuterà a soddisfare la formula: + link esterni + condivisione + popolarità + importanza sul tema.
  • Partecipate nei forum e blog: partecipate attivamente all’interno dei forum e dei blog. Lasciate quando questo è permesso il link non solo alla vostra home page ma anche alle pagine interne del sito.

Page Speed

Prima c’era il Page Rank oggi c’è il Page Speed. In sostanza Google ha confermato l’importanza di avere un sito web che sia veloce nel caricamento e che abbia i vari script interni ben ottimizzati.

  • Comprimere: comprimete i vari css, js utilizzando il modulo mod_gzip di apache
  • Dimensioni: impostate le dimensioni fisse di ogni immagine e cercate di utilizzare le immagine png, jpg ottimizzate per il web
  • Cache: attivate e configurate la cache impostando una data di scadenza. Questo permetterà una maggiore velocità nel caricare pagine statiche nei contenuti.
  • Server: scegliete un hosting che offra buone prestazioni nel caricamento delle pagine
  • Malware: cercate di controllare il vostro server per evitare che i plugin o altri file esterni possano infettare il vostro sito

Concludo questo post sostenendo che fare SEO è come fare la ciambella…non tutte escono con i buchi.

15 Resposte a “Devi fare SEO? Ecco alcuni suggerimenti”

  1. Tony Giuliano 17/04/2010 at 10:03 PM #

    Ottime informazioni e sicuramente sono molto efficaci , l’unico problema ” Il Tempo non Basta Mai ” e la vita 24 sul pc ti distrugge!! Comunque davvero un bel articolo con informazioni molto utili! ;) Thanks

  2. Arturo Salerno 18/04/2010 at 7:29 AM #

    Ciao Tony, grazie! Si hai ragione…il tempo non basta mai.

  3. seocosenza 18/04/2010 at 10:44 AM #

    Ottime indicazioni di base per iniziare a fare SEO, bell’articolo! :)

  4. Arturo Salerno 18/04/2010 at 10:50 AM #

    Grazie Andrea! ;-)

  5. Salvatore Menale 18/04/2010 at 11:14 AM #

    Ciao Arturo, complimenti un articolo completo, molto semplice da capire e scritto nella giusta maniera.

    Grazie,
    Salvatore

  6. Arturo Salerno 18/04/2010 at 11:37 AM #

    Ciao Salvatore, mi fa piacere che l’articolo sia chiaro e semplice da capire. Grazie a te.

  7. Alessioc Carciofi 18/04/2010 at 9:15 PM #

    Ciao Arturo mi aggiungo ai complimenti precedenti, davvero un ottimo post spiegato in maniera eccellente, del resto la chiara comunicazione è una tua dote;)

    Alessio

  8. Arturo Salerno 19/04/2010 at 6:10 AM #

    Ciao Alessio, grazie! E’ un piacere leggere quello che scrivi…un abbraccio e a presto ;-)

  9. Danilo Chiantia 19/04/2010 at 1:24 PM #

    ciao,
    gran bel post!

    Danilo ;)

  10. Enrico Ferretti 19/04/2010 at 2:53 PM #

    Bravo Arturo, come gli altri penso che tu abbia spiegato il tema SEO con un linguaggio alla portata di tutti. Ho solo un dubbio sul discorso link esterni: il link con attributo “nofollow” non pensi annulli il valore stesso del link?

  11. Arturo Salerno 19/04/2010 at 5:58 PM #

    Ciao Enrico, grazie! Un dubbio sicuramente giusto. Intendevo dire che se fate acquisto di link su portali di un certo blasone e ne fate un uso spropositato è bene mettere questo valore. Questo dirà a Google che voi state seguendo le sue direttive, che lui può accedere alla pagina linkata ma che non deve seguire gli altri link. Questo permette di evitare a Google di cascare nelle famose matrici di link che grazie all’acquisto di link sui portali spalmavano il page rank su n° siti esterni. Tecniche avanzate di SEO che se fatte male, come accade spesso, ti portano alle penalizzazioni e poi sono cavoli amari. A presto

  12. Enrico Ferretti 20/04/2010 at 10:51 AM #

    Tutto chiaro!

  13. Davide Rosi 07/09/2010 at 2:56 PM #

    Davvero un articolo molto chiaro.. Complimenti!

  14. lorenza 25/01/2011 at 5:51 PM #

    buongiorno,
    riguardo questi suggerimenti per cui la ringrazio, ho un dubbio che non riesco a dissipare… ovvero: riguardo il menu di navigazione, si consiglia di creare
    ” dei menu di navigazione semplici con i link alle pagine più importanti. Cercate di non creare tanti sottomenu ”
    eviterei volentieri di inserire dei sottomenu. Ma quando le pagine sono tante, assiepare troppe voci nel menu, cosa sui blog è indicativo di grande vitalità di molti topic offerti eccetera, su di un sito “aziendale” al contrario non è molto “elegante” spesso un menu minimalista con la possibilità di addentrarsi poi nei sottomenu è una soluzione più lineare. Da cui il dubbio: se sulla mia homepage scelgo di mettere un menu con 4 categorie e per ciascuna di esse un sottomenu, ne ho degli svantaggi ho in termini di seo rispetto ad un menu magari più fitto ma senza sottomenu?
    grazie
    Lorenza

  15. Arturo Salerno 26/01/2011 at 10:22 AM #

    Lorenza grazie per il tuo commento. Il tuo dubbio è il dubbio di tante altre persone che devono organizzare i percorsi di navigazione. E’ necessario che io faccia una premessa. Più i percorsi di navigazione si ampliano più la ricerca dell’informazione si complica. Più i contenuti (le pagine) sono profonde (quindi più link da seguire) più i motori di ricerca considerano le pagine come meno importanti. Per questo motivo nell’articolo indicavo come miglior pratica cercare di concentrare le voce dei sottomenu. Qualora ciò non sia possibile e buona pratica mettere i link all’interno della pagina madre. Spero di esser stato chiaro. Per qualsiasi altro dubbio, io sono a disposizione ;) Buona giornata.

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