Come promuovere offerta speciale HotelCon l’avvicinarsi della stagione estiva per un hotel è tempo di creare e promuovere le proprie offerte speciali.

Per raggiungere una buona attenzione e per veicolare l’offerta, ecco 5 passaggi convenzionali da compiere.

Ho evitato di inserire attività di keywords advertising per mantenere basso il budget di promozione.

Pubblicare l’offerta

Per prima cosa bisogna, dopo aver studiato e realizzato l’offerta speciale con sconti e vantaggi reali in base alle esigenze della propria clientela, pubblicarla sul sito web. Bisogna, a mio avviso, seguire alcune indicazioni per creare un’offerta ottimizzata per i motori di ricerca e per renderla raggiungibile non solo ai clienti abituali dell’hotel, ma a chi sta o starà cercando un’offerta vacanza nella tua località.

Cosa bisogna fare:

  • non datare l’offerta inserendo l’anno nel nome della pagina
  • inserire nel nome della pagina la località preceduta dalla parola chiave principale scelta
  • quando l’offerta è scaduta evitare di cancellarla ma renderla non visibile nei percorsi di navigazione interni
  • ottimizzare titoli e descrizioni usando un pò di creatività ma non troppo
  • inserire testo e immagini ottimizzate con grassetto, corsivo e con link interni al sito
  • inserire i bottoni sociali a fine offerta
  • inserire una form di contatto nella pagina oppure un bottone di colore arancio che apra il booking engine direttamente sull’offerta

Consiglio:

Non inserire nel nome della pagina le date ma usare un nome generico (es: non offerta-estate-2012 ma offerta-estate) con la località e la regione. Questo permette di avere una pagina che nel tempo acquisirà popolarità ma soprattutto anzianità per argomento. Usate Google Keywords Tool per sapere i volumi di ricerca per parole chiave affini (es: vacanza o vacanze o viaggi o viaggio). Per esempio meglio offerta viaggi che offerta vacanza, così come viaggi offerta piuttosto che vacanza offerta.

Newsletter ed e-mail marketing

Subito dopo aver pubblicato l’offerta inviate una newsletter alle vostre mailing list di utenti individuali partendo dalla mailing listi degli individuali che hanno prenotato in passato e poi al resto degli indirizzi. In questo tempo di crisi è molto meglio rivolgersi prima ai clienti fidelizzati. Potete anche pensare di estendere la vostra cerchia di contatti usando servizi online di newsletter con indirizzi email di persone che non hanno mai avuto a che fare con voi. Esistono diversi servizi online dove reperire indirizzi o usare i loro database per invii di singole o multiple newsletter. Basta effettuare una ricerca su Google e farsi un’idea precisa del servizio offerto.

Consiglio:

Se usate servizi esterni di newsletter fate attenzione nella scelta del fornitore. Cercate chi ha utenti profilati per interesse turistico e anche per vicinanza al vostro hotel, quindi elenchi locali. Per verificare la bontà di queste azioni siate pronti a tracciare tutti gli accessi per sorgente e se siete in una fase avanzata di web marketing usate delle landing pages pensate solo per questo scopo. Fate molta attenzione e leggete bene le condizioni generale del servizio onde evitare spiacevoli sorprese.

Local e promo marketing

In questa fase dovete procedere a inserire il link della vostra offerta in siti web esterni. Iniziate subito a pubblicarla all’interno della vostra scheda di Google Places nel campo aggiornamenti.

Google Places aggiornamenti

Avete 160 caratteri a disposizione. Usate del testo ottimizzato con in evidenza i vantaggi dell’offerta e inserite il link all’offerta sul vostro sito. Se il nome della pagina è troppo lungo potete usare il servizio Google Url Shortener per accorciarciarlo e questo servizio vi darà dati statistici sui click ricevuti. Potete usare anche questo link accorciato per inserirlo nei portali locali e nei portali turistici dovete siete presenti e la vostra scheda permette di inserire news e offerte. Date molta attenzione ai portali locali, potete chiedere una quotazione per avere un box testuale con il link diretto alla vostra offerta magari corredato da un banner.

Consiglio:

Fate molta attenzione al testo del messaggio che usate, deve essere chiaro e specifico. Usate la percentuale di sconto come elementi per catturare l’attenzione.

Facebook e Google+

Iniziate a condividere la vostra offerta nei vostri profili sociali usando alcuni accorgimenti:

Facebook:

  • sostituite l’immagine di copertina della vostra pagina con un banner promo dell’offerta e ricordatevi di mettere il link dell’offerta all’interno della descrizione dell’immagine secondo il centro assistenza di Facebook questa procedura non è consentita pertanto la sconsiglio
  • condividete il link dell’offerta nello stream e scegliete l’opzione “Mostra sempre in alto”
  • create una landing tab che si apre con l’ultima offerta pubblicata
  • mantenete l’attenzione nel tempo con la pubblicazione di immagini o video attinenti all’offerta con sempre un link diretto
  • non usate l’applicazione Eventi ma usate l’applicazione Note se volete creare un contenuto statico

Google+:

  • condividete il post nella pagina con le vostre cerchie e le cerchie estese
  • fate un +1 oltre alla condivisione nella vostra pagina
  • aggiornate il testo della tab “informazione” con un link diretto all’offerta con la parola chiave ancorata
  • inserite tra i link consigliati il link alla sezione offerte speciali del vostro sito

Consiglio:

Fate in modo di creare viralità sull’offerta cercando di essere creativi nel testo dei messaggi e di evitare la semplice condivisione.

Pinterest e Instagram

Se usate questi servizi postate o pingate il banner promozionale della vostra offerta e taggate le immagini con i tag più popolari insieme a tag legati alla posizione geografica del vostro hotel.

Consiglio:

Non eccedete troppo con la condivisione ma siate creativi. Provate a creare 3 banner diversi simpatici e scherzosi, come se fossero delle strisce dei fumetti.

In conclusione

Cercate di monitorare, controllare e analizzare tutti i dati a disposizione. Solo così potrete capire quali sono state le azioni che hanno creato più conversioni e più contatti. Ovviamente tutto questo è un percorso convenzionale che non necessariamente sarà meno performante. Per il percorso non convenzionale magari lo tratteremo in un prossimo post.