Una chiacchierata con Antonello Maresca: “bisogna guardare il futuro con l’esperienza del passato”
La settimana scorsa il caro amico Alessandro Sportelli ha risposto ad alcune domande su Facebook e sul suo ruolo strategico nella comunicazione in rete. Oggi è il turno di un altro carissimo amico. Una persona di grande esperienza con cui settimanalmente scambiamo quattro chiacchiere via skype sul web marketing turistico e non solo.
Si parla tanto sull’evoluzione e rivoluzione che la rete sta portando all’interno della nostra vita professionale, i grandi cambiamento che stiamo vivendo, le continue nuove strategie da adottare per promuovere i clienti, i dubbi e le perplessità personali nelle relazioni umane e i nuovi scenari che ci attendono in un futuro sempre più collaborativo e interconnesso.
Fa sempre un gran piacere ascoltare Antonello Maresca, consulente in web marketing turistico e coach del progetto WTM, così ho deciso di condividere con tutti voi parte delle nostre chiacchierate.
D: Ciao Antonello, sulla barra laterale destra c’è un bollino con su scritto Progetto WTM. Puoi dire ai miei amici lettori di cosa si tratta e spiegare il perché lo chiedo a te?
Caro Arturo Marzullo che fai? mi chiedi di farmi una domanda e di dare anche la risposta? A parte gli scherzi, vengo alle risposte. Progetto WTM è un progetto collaborativo, oserei dire nato in maniera spontanea. Un tentativo di “virtualità diminuita” di cui parleremo dopo e un modo più diretto di comunicare con gli operatori del turismo. Parliamo di Web Marketing Turistico ma, spesso, lo facciamo tra di noi, con strumenti poco graditi dagli imprenditori turistici. WTM, tra le tante attività, è anche un Magazine in pdf, uno strumento facile da gestire e consultare.
Lo chiedi a me, forse, perchè una mattina di novembre ho scritto a tutti voi per chiedervi di partecipare a questa avventura. Oggi siamo tutti qui sotto l’ombrello di quel bollino verde.
D: Trovo forte difficoltà a individuare progetti veramente innovativi nel turismo sul web in Italia. Siamo una tra le nazioni più turisticamente attraenti di tutto il mondo ma non riusciamo a sfruttare questa nostra grande potenzialità nella rete. Condividi con me questa impressione?
Condivido e potrei fermarmi qui. Ma ometterei di dirti che questo paese ha ancora una volta dimostrato che il merito è subordinato alle logiche clientelari. Tutti sono al posto sbagliato, putroppo. In fondo siamo il paese delle tecnologie frivole [quanti cellulari pro capite abbiamo? e che uso ne facciamo?] non di quelle che impattano realmente sulla qualità della vita personale ed aziendale. Rimpiango il paese di santi, poeti e navigatori…oggi siamo solo il paese delle caste, delle cosche e delle cricche con una spruzzatina di veline [ogni riferimento al nostro ministro del Turismo è casuale] che ci governano.
Mi chiamo Arturo Salerno e sono un consulente in web marketing. Nel 1999 ha inizio la mia avventura verso un mondo nuovo, virtuale, fatto di pagine digitali pubblicate in rete...

